Juventus-Napoli 3-1, i migliori e i peggiori: David Lopez Top

Abbiamo gioito e sofferto perla nostra squadra in questi anni, vinto partite che sembravano impossibili e perse altre in modo clamoroso, ma mai forse come oggi siamo arrivati a vergognarci di quanto messo in campo dai nostri giocatori. Un Napoli che potrebbe avere il destino per la lotta al terzo posto nelle sue mani, affronta una Juventus che ricorre ad un ampio turnover e non ha più nulla da chiedere al campionato, reduce dalla finale di Coppa Italia e proiettata verso quella di Champions. L’aspettativa è quantomeno che l’undici di Benitez si mostri più affamato dell’avversario. Non è così. Un Napoli irritante e svogliato, esce con le ossa rotte dallo Juventus Stadium, perdendo l’Europa, la dignità, la testa (vedi Britos) e il rispetto di buona parte dei tifosi, stufi di subire le offese degli avversari senza che la squadra mostri un briciolo di carattere.

Pare ormai evidente che questo Napoli abbia fallito e sia necessaria una rifondazione a partire dal tecnico e da un’ampia porzione della rosa: i tifosi non chiedono campioni, ma giocatori che sappiano incarnare lo spirito del tifo napoletano e onorare la maglia col sudore sempre e comunque. Una sola cosa è certa: chi non si sente più legato alla nostra maglia, può tranquillamente imbarcarsi sul primo aereo in partenza da Capodichino e sistemarsi altrove.

Ecco i top e i flop del match di Torino

TOP

– DAVID LOPEZ: segna e sfiora due volte il raddoppio. Nello squallore generale è l’uomo più incisivo.

– DRIES MERTENS: ancora una volta è l’unico a giocare con grinta nel reparto avanzato. Ma si trova a predicare da solo nel deserto.

– MANOLO GABBIADINI: sostituisce Higuain e la differenza si nota subito per intensità messa in gioco. Sarà un giocatore chiave nella rifondazione in vista del prossimo anno.

FLOP

– RAFA BENITEZ: il libro delle scuse ormai per lui ha poche pagine. Imbarazzante epilogo di un progetto che doveva imprimere il salto di qualità al Napoli. Il silenzio stampa imposto dalla società gli permette di non doverci neanche mettere la faccia di fronte ai tifosi.

– GONZALO HIGUAIN: atteggiamento irritante dal parte del giocatore. A poco vale una figurina se non mostra gli attributi. Sostituito a fine primo tempo, lui che dovrebbe caricarsi la squadra sulle spalle. Se questo è il giocatore simbolo del Napoli…

– J. CALLEJON: nel continuo turnover di Benitez, lui è sempre e comunque titolare… perché? Le sue prestazioni non giustificano affatto la continua fiducia nei suoi confronti.

– MIGUEL BRITOS: vergognosa la testata a Morata. Se non si sa esprimere cattiveria agonistica in campo, si può fare a meno di divenire violenti. Atto vigliacco e anche stupido, perché commesso in area di rigore,che chiude una partita che avrebbe lasciato gli ultimi minuti per provare a raggiungere il pareggio.

– FAOUZI GHOULAM: totalmente insensato nel tentativo di fuorigioco in occasione del primo gol. Ogni buco difensivo si trova dalla sua parte. Disattento in fase difensiva, totalmente impreciso in fase offensiva. Buona corsa, poca, pochissima qualità.

JUVENTUS-NAPOLI: TUTTE LE NOTIZIE