Joey Barton Offende su Twitter: Ecco la Storia dell’Inglese (Video)

Joey Barton dopo le offese lanciate su Twitter a calciatori come Neymar, Thiago Silva e David Beckham sembra pronto a far le valigie da Marsiglia, club che la scorsa estate aveva deciso di dargli una chance di rilancio dopo tanti deludenti campionati in Inghilterra, soprattutto dal punto di vista del comportamento.

rissa

Il centrocampista britannico, fino a qualche tempo fa ritenuto uno dei potenziali più forti della Premier, ha però sempre mostrato un carattere mai domo e sempre propenso a risse e quant’altro: la prima espulsione in carriera arriva nel 2004 in FA Cup quando litiga con l’arbitro durante una gara contro il Tottenham, mentre qualche mese dopo, nel periodo di Natale, in una discoteca, a seguito di uno scherzo certamente poco gradito spegne un sigaro in faccia ad un ragazzo delle Giovanili dei “Citizens”.

Ma non finisce qui, visto che il calciatore che riuscì anche ad arrivare in Nazionale, salvo poi esserne prontamente escluso, inizia ad avere problemi di alcool e proprio sotto effetto di una sbronza nel 2005 tampona un passante in quel di Liverpool.

Il Manchester City, stufo di questi continui atteggiamenti, e credendo nel suo potenziale lo manda anche in una clinica specializzata nel trattamento di persone rissose, anche se ne uscirà con effetti forse anche peggiori, visto che solo qualche giorno dopo litiga di brutto con il compagno di squadra Ousmane Dabo.

Nel 2007 il Newcastle, alla ricerca di un uomo carismatico, decide di spendere ben 8 milioni per lui, salvo poi pentirsene dopo qualche mese, visto che Barton assieme al fratello, dopo qualche mese dal passaggio ai “Magpies” è coinvolto nel pestaggio violento di un ragazzo che avrà varie ferite su tutto il corpo.

Sicuramente poco felice anche l’esperienza al Newcastle, da cui parte nel 2011 destinazione QPR, dove per tutta la stagione ha un comportamento quasi da leader, arrivando ad indossare la fascia di capitano, salvo poi ricadere nella trappola della rissosità all’ultima giornata contro il Manchester City, in cui il QPR si giocava la salvezza, dove si fece espellere dopo una serie di colpi proibiti a Tevez, Kompany ed Aguero.

Ora sembra che anche il Marsiglia si sia stancato di lui, e come ammesso dal presidente del club francese, la sua permanenza non è scontata e bisognerà parlare con il QPR, anche se già si parla dell’interessamento di Galatasaray e Anzhi: riscirà a 31 anni a mettere la testa a posto e concludere la carriera da calciatore qual’è?