È un vero e proprio terremoto quello che sta sconvolgendo la Nazionale dopo la sconfitta e l’eliminazione contro l’Uruguay. Abete e Prandelli si dimettono, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro e sembrerebbe che, salvo clamorosi colpi di scena, l’Italia sia arrivata finalmente ad un bivio determinante.

La pressione, dopo le pessime esibizioni degli azzurri ai Mondiali in Brasile (fatta eccezione per la sfida contro l’Inghilterra) è cresciuta tantissimo, tanto da spingere il commissario tecnico della Nazionale ed il presidente della FIGC a prendere una durissima decisione: dimissioni irrevocabili. Certo proprio Abete spera che Prandelli possa ripensarci ma, considerando le dichiarazioni al veleno, pare altamente improbabile.

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