Intervista a Pepe Reina: “Napoli, sarò il tuo leader”

Tornare a Napoli per Pepe Reina è stato come realizzare un sogno, tanto erano mancate al portiere la squadra azzurra e la città partenopea. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Reina spiega il suo amore per Napoli e la nostalgia provata nella scorsa stagione quando militava nel Bayern Monaco: “Tornare a Napoli era ciò che desideravo e sono felice di averne avuto la possibilità. A Monaco di Baviera mi sono trovato bene, però quando non si gioca è dura e star fuori per tanto tempo di permette di apprezzare di più ciò che avevi prima”. Il suo carattere lo porta ad ergersi a leader della squadra in cui milita, non a caso proprio per questo ha ricevuto i complimenti di Xabi Alonso: “Lo ringrazio. È un orgoglio ricevere i complimenti da chi ha vinto tutto. Essere leader mi piace e mi viene naturale”.

Napoli è una città dalle mille sfaccettature ed è proprio questo a renderla meravigliosa: “Arrivando a Napoli impari a conoscerla, la accetti e la apprezzi per quello che è: fantastica, ostica e alle volte folle”. Reina ricorda quindi il suo addio ai partenopei e il malinteso con il presidente De Laurentiis. Il patron degli azzurri aveva asserito infatti che il portiere aveva deciso di lasciare Napoli perché la moglie non si trovava bene: “Io e il presidente abbiamo un buon rapporto. Allora disse una cosa sbagliata, probabilmente si era confuso. Feci un tweet per chiarire”.

Al suo ritorno a Napoli Reina ha trovato ad attenderlo un nuovo mister, Sarri: “È sulla giusta strada. Dice le cose in faccia, come me. Gli ho detto che potremmo avere dei diverbi, io preferisco dire sempre quello che penso”. E a tal proposito esprime il suo pensiero sui compagni di reparto, Andujar e Rafael, e su ciò che non è andato nella scorsa stagione: “Quello del portiere è un ruolo ingrato, ma loro non hanno fatto male. Piuttosto è stata la squadra ad avere delle difficoltà”.

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