Inter-Genoa, Probabili Formazioni e Pronostico

Inter-Genoa, che si gioca alle 20:45 domenica 11 Dicembre allo Stadio Meazza, qualche anno fa sarebbe stata derubricata in “tre punti per i nerazzurri”. Ma i tempi cambiano ed oggi il Genoa si presenta a San Siro con la prospettiva di portarseli lui i “tre punti” a casa.

Per trovare l’Inter in una posizione di classifica peggiore dell’attuale decimo posto ci si deve rivolgere indietro alla stagione 1993/94 quando i nerazzurri arrivarono tredicesimi, ma in quella stagione vinsero la loro seconda Coppa Uefa, in panca sedeva Bagnoli ed era l’ultima stagione del presidente Ernesto Pellegrini. I tifosi più giovani della beneamata non hanno probabilmente memoria di tutto questo, ma chi ha un po’ di anni sulle spalle non solo ha visto queste situazioni già verificarsi in passato, ma è ormai assuefatto alla cadenza di cicli entusiasmanti che si alternano a cicli deprimenti. Questa è l’Inter, prendere o lasciare.

L’arrivo di Stefano Pioli sembra non aver sortito grandi effetti sulle prestazioni della squadra, che dopo aver giocato un discreto derby, in cui il nuovo allenatore ha esordito, ed una vittoria contro la Fiorentina che è maturata in meno di 20 minuti, ha ripreso a macinare il solito gioco senza senso, subendo una sconfitta molto dura a Napoli, più per la mancanza di grinta in campo che per il risultato in se. Una squadra che è in preda ad una crisi psicologica da cui sembra difficile uscire.

Inter-Torino, Probabili Formazioni e

Ci immaginiamo il nuovo allenatore che, durante il famoso “casting”, parlando con la dirigenza abbia pronunciato una frase del tipo “Datemi una leva e vi solleverò il mondo“, frase che probabilmente si deve già essere trasformata nella sua mente in “Datemi una leva che mi levo di mezzo” visto che sembra che anche lui non ci stia capendo nulla e che temiamo si sia un po’ pentito di aver accettato quella che da sempre è una delle panchine più toste di tutto il campionato se non addirittura di tutta Europa.

Nemmeno la vittoria, peraltro inutile, contro lo Sparta Praga sembra aver rivitalizzato la squadra e basta sentire la “grinta” dei commenti a fine partita per capire che c’è qualcosa davvero seria in questa squadra. E’ sufficiente guardare i primi minuti per capire se la squadra cercherà di giocare oppure sia destinata ad abbandonarsi alla forza degli avversari. Eppure ci sono state partite in cui i nerazzurri hanno dato dimostrazione di grinta e ferocia agonistica, come contro JuventusTorinoMilanFiorentina.

Ma anche in queste partite è evidente come l’Inter sia riuscita a tenere il campo per al massimo 60/65 minuti per poi spegnersi, come se fossero alla prima partita della stagione, senza più fiato, gambe e soprattutto testa. Una difesa, da sempre simbolo della tenacia nerazzurra, che non garantisce mai un briciolo di tranquillità al proprio portiere, il quale, ovviamente, manifesta una conseguente insicurezza alternando interventi al limite della fantascienza con altri da quasi dilettante. Insomma, Pioli ha una bella gatta da pelare e questo incontro contro il Genoa non si presenta come uno dei più facili.

Il Genoa di Jurić è una squadra tosta. Tostissima. E lo sanno bene la Juventus ed il Milan a cui i rossoblu hanno rifilato due sonore sconfitte senza attenuanti. Squadra compatta, che sa difendere ed attaccare a pieno organico, ma soprattutto che ha assimilato in poco tempo la granitica volontà e la rabbia agonistica del suo allenatore.

Il giovane allenatore croato è reduce da uno strepitoso campionato di Serie B in cui ha portato alla vittoria il Crotone, regalando ai calabresi un’incredibile ed insperata promozione nella massima serie. E questo non è certo avvenuto con un organico di primissimo livello, ma con l’organizzazione ed una grandissima grinta. Organizzazione e grinta che subito si sono riviste anche nel Genoa, che invece sembrava dovesse patire la partenza di Gasperini.

Dovendo fare un pronostico del match, crediamo che questo Genoa abbia tutte le carte in regola per portarsi a casa una vittoria, anche se magari il ruolino di marcia in trasferta non è quello degli incontri casalinghi, ma l’Inter di questi tempi è un’incognita a cui, però, non ci sentiamo di assegnare la possibilità di una vittoria facile. Diciamo che il risultato più probabile potrebbe essere un pareggio, ma in alternativa si propende per una vittoria esterna dei rossoblu. A meno che i nerazzurri non tirino fuori dal cilindro una prestazione monstre come contro la Fiorentina, e nella prima mezz’ora riescano a chiudere l’incontro, smorzando poi le iniziative genoane, chiudendosi con difesa alta a centrocampo, ma dovendo essere anche bravi a non farsi infilare dai contropiede dei liguri.

L’Inter accusa le assenze di RanocchiaBanega, per il resto sono tutti a disposizione di Pioli che però non ha dato molte indicazioni su come intende affrontare la gare. Probabile comunque una difesa a tre con Murillo al posto di Ranocchia. Viste le recenti prestazioni della difesa, probabilmente verrà stravolto il centrocampo con una linea a cinque e due punte. Nel Genoa mancherà Orban squalificato, ma Jurić non rinunecerà al suo classico 3-4-1-2, con Ocampos più probabile di Ninkovic nella coppia d’attacco.

Probabili Formazioni

Inter (3-4-3): Handanovic; Miranda, Ranocchia, Murillo; Nagatomo, Brozovic, Kondogbia, D’Ambrosio; Perisic, Icardi, Candreva.

Genoa (3-4-1-2): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Rincon, Veloso, Edenilson; Rigoni; Simeone, Ocampos.

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