Infortunio Milik, recupero lampo: torna tra 2 settimane

Arek Milik brucia le tappe del recupero ed è pronto a calciare nuovamente il pallone. Sarri pensa già a come reinserirlo in squadra.

Il Napoli rimpiange e non dimentica Arek Milik. In un periodo di estrema difficoltà offensiva, gli azzurri lanciano uno sguardo alla corsia degli infortunati implorando il rapido recupero dell’attaccante polacco e dell’algerino Ghoulam. E’ proprio l’ex Ajax a sorprendere i medici partenopei. Recatosi a Roma per una visita ortopedica condotta dal prof. Mariani, Milik può tornare ad allenarsi col pallone tra circa 2 settimane. Una notizia importantissima per il Napoli, che a gennaio 2018 non cederà il giocatore in prestito.

Arek Milik ha vinto di nuovo contro l’infortunio al crociato. Il polacco, fermatosi a fine settembre per la rottura del legamento crociato, ha quasi completato il percorso di riabilitazione. Come confermato dal professor Mariani, lo stesso che l’ha operato a Villa Stuart, il giocatore tornerà presto in campo. Al centravanti che tanto sta mancando al Napoli ci vorranno circa 2-3 settimane per poter tornare a calciare il pallone.

Milik rientra a gennaio: niente cessione

La società partenopea, complice il duplice e ravvicinato infortunio al crociato subito da Milik, ha pensato più volte di cedere il giocatore in prestito a gennaio 2018. Il Chievo la società maggiormente interessata all’operazione che però è stata bloccata dagli azzurri. L’attaccante ex Ajax non lascerà la formazione di Maurizio Sarri a gennaio, con quest’ultimo che prepara già un inedito 4-2-3-1.

Vista la fase di difficoltà offensiva mostrata dagli azzurri e considerando il prossimo ritorno del polacco, Sarri sta già accarezzando l’idea di un cambio modulo. Un 4-2-3-1 con Insigne, Mertens, Callejon e Milik in avanti.