La sconfitta contro la Juventus, l’Inter capolista, l’infortunio di Insigne: è la sintesi di un weekend da dimenticare per il Napoli. Apparso sulle ginocchia, l’organico azzurro ha bisogno di rifiatare; mercoledì c’è lo scontro decisivo di Champions League contro il Feyenoord. Riposare si, ma quando? La coperta sembra corta. Insigne, dopo Ghoulam e Milik, è il primo a pagarne le conseguenze. Anche Mertens e Callejon non sono più gli stessi. Marek Hamsik è disperso su un altro pianeta. In tutto ciò preoccupano e non poco le condizioni di Lorenzo Insigne.

Lorenzo Insigne soffre di un affaticamento muscolare dalla trasferta di Manchester contro il City. Il folletto di Frattamaggiore ha stretto i denti nell’ultimo periodo, ma ora il suo fisico gli ha chiesto uno stop. C’è il rischio che il giocatore possa essere colpito dalla pubalgia, infiammazione della zona del pube dovuta ad uno sforzo eccessivo. L’infermeria partenopea ha predicato riposo per l’uomo più prezioso del Napoli, che contro il Feyenoord resterà accomodato in panchina.

Infortunio Insigne, allarme generale

L’infortunio occorso ad Insigne in Napoli-Juventus è un chiaro avvertimento a Maurizio Sarri e Aurelio De Laurentiis. L’assenza di Milik in attacco inizia a farsi sentire tremendamente e mancano ancora 5 partite prima del mercato di riparazione. La squadra è stanca, i gioielli non brillano più e gli impegni si accavallano. Mercoledì sera il Napoli si gioca in Olanda l’accesso al prossimo turno di Champions League. Poi ancora in campo, domenica, a Firenze contro la Fiorentina. La settimana prossima tocca alla Coppa Italia e subito dopo al campionato. Gli azzurri cercheranno di recuperare Insigne per la prossima giornata di Serie A per riprendersi la vetta della classifica. Le condizioni dell’attaccante napoletano saranno costantemente monitorate nei prossimi giorni.

Mister Sarri dovrà gestire in maniera ottimale i cambi, concedendo del recupero ad ogni pedina, soprattutto offensiva. L’attacco partenopeo è quello che in Europa ha disputato più minuti, circa 5.500 complessivamente (fonte Sky Sport). A gennaio serve un attaccante e un sostituto di Mario Rui che contro la Juventus non ha alzato l’asticella.