Inchiesta Uefa contro il Napoli: tre i capi d’accusa

Oltre il danno ecco la beffa. In arrivo possibili sanzioni Uefa per il Napoli dopo la partita di ieri sera contro il Dnipro. I tre capi di accusa sono già sotto esame da parte dei giudici Uefa che hanno aperto un’inchiesta. Si imputano al Napoli le seguenti accuse: Fuochi d’artificio, organizzazione insufficiente (scale bloccate) e uso di puntatori laser.  Il caso sarà esaminato il 21 maggio, quando ci saranno le riunioni per decidere eventuali multe e sanzioni ai napoletani.

La rabbia dimostrata dal presidente De Laurentiis nei confronti di Platini sicuramente non è andata già alla Uefa, ma pensare che tale inchiesta possa essere una ripicca nei confronti del presidente azzurro forse è troppo. La rabbia resta, certo. L’unico modo per placare le ire degli uomini azzurri è quello di superare il turno settimana prossima in Ucraina, in modo che ogni possibile guaio causato dalla rete assegnata nonostante il fuorigioco possa concludersi con un nulla di fatto. Fino ad allora però molto ancora ci sarà da dire e da controbattere. Ci si può ancora aspettare di tutto.

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