Il Comune darà il San Paolo a De Laurentiis: De Magistris risponde al Napoli

Due giorni fa c’è stata la dura presa di posizione del presidente Aurelio De Laurentiis in merito alla questione dello stadio, ma in tarda serata ha risposto al numero uno azzurro il sindaco Luigi De Magistris. Riannodando i fili per cercare di capire qualcosa di più in una situazione davvero ingarbugliata bisogna partire dalle dichiarazioni rilasciate da De Laurentiis che ha fatto sapere che mercoledì arriva a Napoli e va dal sindaco di Caserta per costruire uno stadio nuovo per far giocare il Napoli in quella città.

Stadio San Paolo

Chiaramente una provocazione per riaprire il dibattito intorno al San Paolo e così arriva la replica del primo cittadino napoletano: “L’obiettivo di consentire una riqualificazione seria e forte dello stadio San Paolo si raggiungerà”. Inoltre lo stesso sindaco ha spiegato meglio le condizioni del discorso: “Il presidente sa che da parte nostra c’è la più ampia disponibilità a dare lo stadio, secondo le procedure previste dalla legge che dobbiamo rispettare, a chi fa un investimento economico”. Un botta e risposta che proseguirà inevitabilmente nei prossimi giorni e che i tifosi sperano possa subito concludersi così da poter finalmente rende moderno l’impianto di Fuorigrotta.

Leggi anche — > SSC Napoli – Nuovo Stadio, De Laurentiis: “Lascio il San Paolo, vado a Caserta”

Leggi anche — > Stadio San Paolo: accordo vicino tra il Napoli e De Magistris

Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

Rassegna Stampa SSC Napoli 30 settembre 2013: le prime pagine dei quotidiani

Roma-Napoli del 19 ottobre, Rudi Garcia contro il rinvio e l’inversione di campo