Hamsik sbiadito: quando il Record di Maradona si trasforma in un incubo

Marek Hamsik e quel gol proibito che lo separa da Diego Armando Maradona...

Ogni tifoso del Napoli, dall’inizio della stagione 2017-2018 di Serie A, si sta domandando insistentemente quale fine abbia fatto Marek Hamsik. Le prestazioni dello slovacco, ormai trentunenne, sono irriconoscibili. Solo un gol segnato da Marekiaro da inizio campionato, poi una pioggia reiterata e infangante di insufficienze e prestazioni da dimenticare. Quel gol che lo separa dall’eguagliare il record di Maradona sembra adesso essere una maledizione.

Centoquattordici, ad un gradino dal record di Diego Armando Maradona. E’ lo score di Marek Hamsik, avvolto da un alone che inizia a farsi oppressivo dopo le recenti e ripetute prestazioni sottotono messe in mostra in campionato e in Champions League. Il Capitano non è più lo stesso: irriconoscibile, impalpabile. Eppure basterebbe una rete per eguagliare il più grande di tutti.

“Malekiaro Hamsik”

I principali quotidiani sportivi italiani, dopo l’ennesima prestazione negativa di Hamsik, hanno punito lo slovacco con voti durissimi. 4,5 e 5 fioccano ormai da tempo sulle pagelle del Capitano azzurro, che paga probabilmente l’intenso lavoro difensivo impostogli da Sarri. Certo è che la questione mentale conta e non poco. La distanza tra i gol segnati dallo slovacco e il record di Maradona è ristrettissima. Basta un gol, uno solo, per rendersi il protagonista assoluto della storia della SSC Napoli.

Come riprendersi? – La soluzione è una sola: segnare. Trovando il gol e sbloccandosi mentalmente dal peso del record, Marek Hamsik potrebbe finalmente trovare la spensieratezza che gli consentirebbe di raggiungere i suoi standard. E il destino adesso pone dinnanzi al Capitano un’occasione ghiottissima. Napoli-Juventus, per rialzare la china. Per riscrivere la storia. Napoli-Juventus è già un messaggio: non basta aggiungere altro.