Solo una multa per Roma e Juventus i cui sostenitori nel corso dell’ultima giornata di campionato si sono distinti per diversi episodi violenti e di chiaro stampo canzonatorio nei confronti di una tragedia che ha da sempre colpito tutto il popolo italiano come quella di Superga. Ha così deciso, mitigando le sanzioni visto che tutti si aspettavano almeno nel secondo caso una squalifica di quei settori dove sono stati esposti gli striscioni, il Giudice Sportivo Giampaolo Tosel.

In particolare ai giallorossi è stata inflitta un’ammenda di 50mila euro per avere “…un consistente gruppo di suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara, verso le ore 20, tentato di abbattere, dall’interno e dall’esterno, un cancello attiguo ai tornelli d’ingresso allo stadio, scagliando tavolini e cassonetti contro le Forze dell’Ordine intervenute; per avere inoltre suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato quattro bengala nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria e numerosi petardi e bengala sul terreno e nel recinto di giuoco”, si legge nella nota ufficiale. Tra l’altro c’è da ricordare che le Curve dello stadio Olimpico sono ancora sotto squalifica per i cori discriminatori contro i napoletani.

Mentre sul lato bianconero “…per avere suoi sostenitori, al 10’ del primo tempo ed al 12’ del secondo tempo, esposto due striscioni insultanti la memoria della tragedia di Superga”, aggiunge il comunicato ufficiale. Altre società che sono state multate sono: Sampdoria 10mila euro; Inter 3mila euro; Lazio 3mila euro.

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