Gemellaggio Napoli-Genoa, stasera una Fratellanza di Tifo storica

Diciamolo: il fatto che il calcio giocato riprenda questa sera e che finalmente lasci dietro di se tutte le parole che si sono dette, francamente troppe, sui recenti avvenimenti di Juventus-Inter, è soltanto un bene. Questa sera alle 20.45 il Napoli scende al San Paolo per incontrare il Genoa nell’anticipo che precede l’attesissima trasferta degli azzurri al Santiago Bernabeu per incontrare il Real nell’andata dei quarti di Champions League.

Gli uomini di Sarri dovranno prestare attenzione a non sottovalutare la squadra di Jurić e non avere troppo la testa al match di mercoledì. Ma siamo sicuri che sul campo ci sarà spettacolo, come sempre accade quando giocano Hamsik e compagni. Ma lo spettacolo è previsto anche sugli spalti  dove si celebra il gemellaggio tra le due tifoserie che, fin dal lontano 1982, hanno stretto una forte e duratura amicizia.

Vorremmo che questa cosa non dovesse fare notizia, in questo nostro calcio fatto più di veleni, insulti e mancanza di rispetto per gli avversari, ma purtroppo visto qual è il comportamento delle tifoserie, soprattutto quando il Napoli gioca in trasferta, ci piace sottolineare questa lunga storia di “fratellanza e solidarietà” tra due tra le più appassionate d’Italia. Questa amicizia ha una storia lunga che si è rinsaldata ai tempi in cui le due società salirono assieme dalla serie cadetta fino in A, promozione sancita a Marassi proprio con la partita Genoa-Napoli, nel 2007, che terminò con una grande festa che vide coinvolte i tifosi delle due squadre.

Tutto nacque durante il campionato 1981/82 quando, all’ultima giornata, il Napoli ospitava il Genoa all’ultima di campionato. Diverse erano le sorti delle due squadre: gli azzurri avevano praticamente la matematica certezza di qualificarsi per la Coppa Uefa, mentre il Genoa di Mister Simoni era pericolosamente invischiato negli ultimi posti di classifica, a forte rischio retrocessione assieme a Bologna e Milan.

La partita del San Paolo terminò con un 2-2 che portò alla salvezza dei grifoni e alla condanna in Serie B di Milan e Bologna. Nella susseguente festa sul campo dei tifosi genovesi, i partenopei si unirono forse anche contenti per aver fatto uno sgarbo al Milan e da lì le due tifoserie sono rimaste unite. Ma anche recentemente ci sono state manifestazioni di affetto dei tifosi genoani verso il popolo azzurro. Non si può non ricordare il coro di Marassi “Napoli-Napoli” al momento della sostituzione di Higuain durante l’ultimo Genoa-Juventus vinto dai grifoni per 3-1.

Per tutta la giornata di oggi, alcuni tifosi rosso-blu hanno attraversato le strade della città coperti dai loro colori e guardati con occhi benevoli dalla cittadinanza . I napoletani, popolo di mare e quindi per definizione popolo di grande ospitalità, preparano per la serata un’accoglienza calorosa per i loro “amici” i quali hanno acquistato tutti i biglietti che la società partenopea ha messo a disposizione per il settore ospiti. Che inizi la festa e che vengano sepolti con un bello spettacolo di gioia e di sport tutti i veleni di questo calcio che sembra sempre più acciaccato, per non dire malato.