Fiorentina-Napoli (Finale Coppa Italia 2014): l’analisi del match

Manca poco per l’attesissima Finale di Coppa Italia che si disputerà domani sera allo stadio Olimpico di Roma. Fiorentina e Napoli si contenderanno il trofeo nazionale, diventato per entrambe l’obiettivo primario della stagione. Peccato che questa competizione non susciti grande fascino in Italia, a differenza dell’ambita Coppa del Re spagnola, oppure della Fa Cup Inglese.

Entrambe le squadre arrivano a questa partita con una discreta forma fisica, dopo le buone prestazioni disputate in campionato. Il Napoli, scongiurata l’assenza di Gonzalo Higuain, sarà quasi al gran completo. La Fiorentina ha qualche problema in più legato alla pesantissima assenza di Cuadrado, mentre l’allarme sulle condizioni fisiche di  Borja Valero e Gonzalo Rodriguez sembra rientrato, pertanto entrambi saranno disponibili per la finale.

Il tecnico della Fiorentina  Montella, probabilmente si affiderà ad un più coperto 3-5-2, rinforzando il centrocampo, suo reparto migliore. Sarebbe troppo rischioso lasciare spazi e giocare a viso aperto contro il Napoli. Tutto lascia supporre quindi che la Fiorentina farà prettamente una gara attenta, puntando il gioco su azioni manovrate e  possesso palla a centrocampo. In attacco Ilicic unica punta, con il compito di aprire gli spazi per gli inserimenti di Borja Valero e Joaquin che agiranno alle sue spalle. Gli azzurri in oltre dovranno fare molta attenzione alle palle inattive, sappiamo quanto siano abili i calciatori viola a sfruttare questo tipo di situazioni.

I nodi da sciogliere di Benitez invece saranno a centrocampo e sulla trequarti. Chi affiancherà  Gokhan Inler a centrocampo? Il ruba palloni Behrami (ex di turno) oppure il tecnico si affiderà al giovane brasiliano Jorginho più abile tecnicamente? Sulle trequarti invece crediamo che l’unico dubbio sia legato all ’impiego di Insigne o Mertens sulla destra, con Hamsik e Callejon titolari a completare il reparto.

Il tecnico spagnolo dovrà essere bravo a sfruttare i punti deboli della Fiorentina. La velocità degli attaccanti azzurri dovrebbe essere l’arma in più del Napoli, e potrebbe mettere in seria difficoltà la retroguardia viola. Sulla carta quindi Il Napoli è favorito non c’è alcun dubbio, ha calciatori  di qualità e di  esperienza, abituati  a giocare questo tipo di partite. Guai però a sottovalutare la squadra viola, e pensare di aver già in pugno la gara.

Benitez lavora molto sull’aspetto psicologico. Ha fatto bene infatti il tecnico a caricare molto l’ambiente prima della gara. Gli azzurri quindi dovranno avere intensità, dovranno essere compatti, aggressivi e dovranno capitalizzare al massimo le occasioni che si presenteranno durante la gara. Se affronteranno la finale non dovrebbero avere problemi, e potrebbero regalare un’altra notte magica ai tanti tifosi partenopei.

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