Esordio di Gabbiadini sottotono, all’attaccante azzurro serve tempo

Contro l’Udinese era atteso l’esordio da titolare di Manolo Gabbiadini, l’attaccante preso per rinforzare il reparto avanzato e costato 13 milioni di euro alle casse azzurre. L’ex Samp però nella prima al San Paolo non ha brillato, anzi è risultato uno dei peggiori della squadra di Rafa Benitez. Per lui non è stata una partita facile, perché l’Udinese ha pensato spesso a chiudere gli spazi e non dare profondità alla manovra azzurra, ripratendo con contropiedi pericolosissimi.

L’attaccante del Napoli ancora avulso alla manovra, è sembrato un po’ in difficoltà negli spazi stretti e pare non aver memorizzato i movimenti che il tecnico spagnolo gli chiede. I tifosi partenopei presenti allo stadio saranno rimasti un po’ delusi per la prestazione sottotono, ma bisogna avere pazienza perché non tutti i calciatori si adattano allo stesso modo, vedi l’altro nuovo acquisto Strinic che ha differenza è sembrato un veterano della squadra azzurra.

Bisogna innanzitutto aspettare il normale processo di ambientamento di un calciatore che ha vissuto in ben altra realtà calcistica. Non dimentichiamo inoltre che Gabbiadini non ha mai giocato nel ruolo di attaccante esterno, con la Sampdoria giocava in un 4-3-3 diverso per movimenti soprattutto per quanto concerne la fase difensiva, rispetto al 4-2-3-1 di Rafa Benitez.

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