Esonero Di Matteo: Stamford Bridge acclama il suo eroe. Fischi per Benitez

Rafa Benitez Allenatore

Celebrano Roberto Di Matteo e non vogliono Rafa Benitez. Sono stati chiarissimi e non hanno lasciato spazio ad un’oncia di dubbio i tifosi del Chelsea. Hanno invaso come sempre il tempio di Stamford Bridge, avversario l’ex capolista City dell’ altro Roberto d’Oltremanica (Mancini), e l’hanno trasformato in una celebrazione universale per l’ex tecnico dei Blues silurato dal padre-padrone Abramovich per dare strada a Benitez, trascorsi vincenti al Liverpool.

Squadra non amatissima nella giurisdizione dei Campioni d ‘Europa. Risultato? Neanche il tempo di entrare e Rafa Benitez ha dovuto tappare le orecchie e fingere di non vedere. I fischi sono piombati come macigni scagliati da un altro pianeta. Striscioni ovunque, frutto di variegata fantasia ma con impresso un concetto unico e lapalissiano. La sponda Chelsea di Londra rivuole il tecnico che ha alzato la Coppa dalle grandi orecchie, rovesciando una stagione sciagurata che vivacchiava su sforzi economici perpetrati nel tempo e quasi sempre sgonfi di risultati.

Di Matteo Allenatore

L’apoteosi al minuto 16 della prima frazione. 16, come il numero di maglia indossato da Di Matteo quando nel Chelsea ci giocava. Tutti in piedi ed un coro secco e potente che ha fatto tremare uno stadio poco entusiasmato dal gioco espresso in campo: “ C’è solo Di Matteo” – hanno tuonato i fans dei Blues. Abramovich, inquadrato un secondo sì e l’altro pure per coglierne una smorfia, è rimasto immobile. Benitez dichiarerà a fine partita di “non aver sentito” perché “troppo concentrato”.

Può darsi ma dall’ Inghilterra arriva un’altra lezione di stile e ideali. I successi, da quelle parti, non durano il tempo di un’alzata di Coppa. Gratitudine a sacchi. I risultati possono toglierti la panchina, è il pane quotidiano del calcio, Stamford ha aggiunto che non possono cancellare l’ eterna riconoscenza.