Derby Lazio-Roma, Malagò: “Con il rinvio Serie A perde di credibilità”

Anche Giovanni Malagò presidente del Coni si è espresso sulla vicenda che riguarda lo spostamento del derby romano a lunedì 25 maggio alle ore 18. Dunque non ci sarà la contemporaneità delle partite, scelta alquanto discutibile questa da parte della Lega che potrebbe favorire ed influenzare il risultato finale del derby. Le romane infatti giocheranno sapendo già l’esito del match tra Juventus e Napoli che si giocherà sabato alle 18.

Ecco quanto dichiarato dal presidente del Coni: “La scelta mina in termini di credibilità e opinione pubblica, perché quando si fanno delle eccezioni, ci saranno anche delle considerazioni che le giustificano, ma l’opinione pubblica non le prende bene e non reagisce bene. Quando si è scoperto che si doveva giocare il 20 maggio, bisognava prevedere tutto un sistema di valutazioni, perché quando tocchi anche solo una sola pedina alteri il sistema e questo non va bene; chi ha giocato la Champions League ha sempre giocato di domenica.

Giovanni Malagò continuando l’intervista non nasconde il suo rammarico per questa vicenda, schierandosi apertamente a favore del presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis: “La Juventus è perfettamente nella ragione e nel diritto di tutelare questa vicenda. Così si è di fatto scontentato qualcun’altro e questo non va bene per la credibilità del calcio. La Lega ha avocato a se un diritto-dovere di spostare questa partita di campionato e questo mette le nostre strutture ancor più in difficoltà, oltre al fatto di essere in un giorno feriale. Sarebbe stato fatto bene se tutti quanti erano d’accordo, ma è stato un errore se non solo le due squadre del derby, ma anche le altre due squadre non condividevano questa scelta (chiaro riferimento a Juventus e Napoli, ndr). È una sfida che si gioca a tre, ed è comprensibile l’istanza del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis e di quella del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, che stamane ho sentito entrambi. Agnelli ha rispettato tutto l’anno le regole, e l’impegno di giocare di mercoledì e domenica. Ha tutto il diritto di non cambiare la data”. 

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