De Laurentiis multato per offese a Beretta e Tavecchio

De Laurentiis è stato multato per le offese rivolte a Beretta e Tavecchio in occasione dell'Assemblea di Lega tenutasi lo scorso luglio

La Figc ha multato il presidente della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, per le offese che quest’ultimo avrebbe rivolto a Maurizio Beretta, presidente della Lega Calcio, e a Carlo Tavecchio, presidente della Figc, in occasione della riunione di Lega tenutasi lo scorso 18 luglio. Valutata attentamente la situazione, la Figc ha deciso di punire il patron dei partenopei e annunciato la propria decisione tramite un comunicato ufficiale diramato nel pomeriggio.

Aurelio De Laurentiis dovrà pagare 10.000 euro, a tanto equivale la multa impostagli dalla Figc, per aver rivolto a Beretta e Tavecchio “toni ed espressioni offensivi e minatori” sia durante l‘Assemblea della Lega di Serie A sia durante la telefonata tenuta prima dell’assemblea in questione. La Figc oltre a comunicare la cifra della multa ha voluto motivare la scelta spiegano le ragioni che hanno spinto a tale decisione.

Nel dettaglio ad essere state esaminate sono state alcune frasi pronunciate da De Laurentiis durante una telefonata intercorsa con il presidente Beretta poco prima dell’inizio dell’Assemblea di Lega in data 18 luglio 2016, frasi il cui tono è stato definito, come precedentemente riportato, offensivo e minatorio.

Lo stesso tono, rivolto sempre al presidente della Lega Calcio Italiana, è stato tenuto dal patron della SSC Napoli anche durante una conversazione, successiva alla telefonata, con terze persone e durante l’Assemblea della Lega di Serie A dove ad esser stato preso di mira è stato anche il presidente della Figc. Offese che costeranno a De Laurentiis 10.000 euro.

maurizio beretta

De Laurentiis multato dalla Figc: il comunicato ufficiale

Di seguito il testo del comunicato ufficiale della Figc: “Poco prima dell’inizio dell’Assemblea della Lega di Serie A, tenutasi il giorno 18.07.2016, contattava telefonicamente il Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, rivolgendosi allo stesso con toni ed espressioni offensivi e minatori; nonché, conclusa la telefonata, in presenza di più persone, platealmente riferiva circa la conversazione appena intercorsa con lo stesso pronunciando nuovamente frasi offensive; nel corso della medesima Assemblea di Lega, esprimeva rilievi gravemente offensivi sempre all’indirizzo del Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico; sempre nel corso della ridetta Assemblea di Lega, esprimeva rilievi gravemente offensivi nei confronti del Presidente della F.I.G.C”.