De Laurentiis contro le Curve: “I tifosi che mi contestano fanno un autogol”

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Ho la coscienza a posto. Sono democratico e permetto a tutti di manifestare il proprio dissenso anche se lo trovo fuoriluogo: è un autogol di pochissimi che non sono neppure tifosi del Napoli e forse sono guidati da altri che allo stadio non vengono neppure. Comunque, non mi curo di 10-15 persone che srotolano uno striscione che poi viene contestato dal resto dello stadio”. Così De Laurentiis ha risposto alle Curve che anche contro il Milan hanno avuto modo di contestarlo attraverso drappi eloquenti esposti nel corso della gara.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione a Napoli del nuovo film di Carlo Verdone, “Sotto una buona stella”, ha anche sottolineato: “Molti devono capire che non si riesce a vincere subito. Inoltre è difficile farlo senza stadio e con una struttura giovanile da fare. Lavoriamo per questo, per avere lo stadio e creare una struttura per le giovanili”. Inoltre ha pure caricato la squadra in vista della sfida di mercoledì: “Ho scelto Benitez per vincere e ora voglio la finale di Coppa Italia”.

Ma il numero uno azzurro si è soffermato pure sulla questione stadio: “Il San Paolo è la casa del Napoli. Lo ribadisco con forza e spero che sindaco e Giunta Comunale possano offrire una soluzione ideale che possa dare ai napoletani il loro stadio. La mia intenzione è quella di creare una struttura moderna con un progetto all’avanguardia. Ma per farlo c’è bisogno della collaborazione di tutti. Io desidero un San Paolo rinnovato che sia di alto livello internazionale di pari passo con il percorso della squadra. Io voglio ristrutturare, rimodernare, aggiornare, magnificare il San Paolo che, ripeto, rappresenta la casa e la storia del Napoli”.

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Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

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