Questa sera al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) è andata in scena la presentazione de “Il Napoli nel mito-storie, campioni e trofei mai visti“. All’evento ha preso parte uno dei pilastri della storia recente della società partenopea: Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli è intervenuto in una lunga intervista rivolta principalmente a Sarri, agli ultimi anni della società e al calciomercato.

De Laurentiis sul Calciomercato

“Il nostro passato prossimo racconta del passaggio di giocatori importanti: Quagliarella, Cavani, Higuain, Mertens ma anche Lavezzi e lo stesso Insigne. Mi scuso se non abbiamo vinto lo scudetto, se sapessi giocare a calcio ce la metterei tutta per regalare questo sogno ai napoletani facendo tanti gol. A chi mi chiede chi compro a gennaio rispondo che è una grande cazz***. Se devo comprare giocatori per fargli fare panchina perché non sono pronti per giocare subito allora non ha senso acquistarli. A gennaio acquistiamo Ghoulam e Milik, pronti a rientrare e poi Inglese. Abbiamo tanti giocatori importanti, le seconde linee stanno crescendo, vedi Ounas e Mario Rui. Al continuo “Cacc e sord” rispondo che ne abbiamo cacciati e ne cacceremo ancora, ma con intelligenza. Io non voglio deludere i tifosi ma bisogna acquistare con criterio e per vincere” – conclude il discorso Aurelio De Laurentiis.

De Laurentiis, la società e Sarri

“Da quando ho preso in mano il Napoli abbiamo fatto passi da gigante e ottenuto risultati importanti. Siamo passati dalla Serie C alla Champions League, affrontando a testa alta le migliori squadre al mondo. Sono arrivate soddisfazioni e ne arriveranno altre. I risultati arrivano per chi ci crede a fondo” – afferma De Laurentiis.

Il presidente del Napoli ha qualcosa da dire anche sull’operato di Maurizio Sarri: “durante la nostra breve ma intensa storia la nostra panchina è stata occupata da allenatori di grande livello. Prima Reja, poi Mazzarri e Benitez. Adesso c’è Sarri; quando lo scelsi mi presero per pazzo, adesso tutti lo adorano. E’ Maurizio il regista, adesso, io provo ad accontentare i tifosi”.