Dai Napoli! Terzo posto e Coppe obiettivi raggiungibili

Ridimensionare i sogni ed avere ancora un po’ di pazienza. Questo serve oggi ai tifosi napoletani. I punti persi per strada in campionato contro le “piccole” fanno rabbia. L’eliminazione dalla Champions avvenuta soprattutto in quel modo, ancora di più. Ma bisogna sforzarsi di vedere ciò che è nelle possibilità e nella portata del Napoli di Benitez per quest’anno.

Certo gli azzurri avrebbero potuto giocarsi meglio il titolo nazionale ma ormai non bisogna piangere sul latte versato e puntare a ciò che ancora è fattibile. A ciò che ancora è alla portata. La possibilità di chiudere con un bilancio di tutto rispetto il primo anno targato Benitez, dopo la mezza rivoluzione avviata nel calciomercato dell’estate scorsa, c’è. Bisogna non arrendersi ed insistere. Salvo colpi di scena clamorosi ed altamente improbabili, la Juventus sembra aver ultimato la procedura di cucitura dello scudetto tricolore al petto anche per quest’anno. E pure la Roma, anche se un po’ più in affanno rispetto all’esplosivo avvio, sembra aver archiviato il secondo posto.

Quindi mantenere il terzo posto per il Napoli è l’obiettivo su cui puntare per riaffacciarsi in Champions: occhio ai viola, la fortuna e l’amico Reja ieri ci hanno dato una mano ma non è possibile sperare sempre sulle disavventure altrui. Sempre contro la Fiorentina toccherà giocarsi la Coppa Italia, già un discreto bottino per coronare un anno di rodaggio. Ancora meglio sarebbe arrivare quanto più in là è possibile nella corsa alla Coppa Uefa (per me non sarà mai Europa League) e vincerla sarebbe una grossa impresa che potrebbe infondere coraggio nella squadra e rasserenare la tifoseria sull’investimento e sulle strategie attuate da De Laurentiis.

Al netto di quanto è ancora in ballo, poi, bisogna dire che già qualcosa di positivo è arrivato. E riguarda il calciomercato. Parlando con degli amici ho avuto modo di ripensare che l’addio del Matador ha fatto male e nessuno potrà mai sostituire un giocatore del genere. Ma il suo addio è valso l’arrivo di un Higuain che ha dimostrato di essere degno di una tifoseria come quella del San Paolo, soprattutto per grinta ed attaccamento alla maglia ed alla voglia di vincere. E’ valso l’arrivo di Callejon e di Mertens, che (sfido chiunque a dire il contrario) si sono dimostrati i migliori colpi di mercato effettuati nel campionato italiano di quest’anno (pari, forse, solo Llorente).

E’ valso un nome come Raùl Albiol in difesa (ma da solo non basta). Un discreto mercato per una squadra che ha avviato un percorso nuovo. Un buon punto di partenza che ha avuto uno spunto ulteriore con l’arrivo a gennaio di Jorginho. A parte, forse, Albiol, ci sono nomi giovani (mai dimenticare Insigne) che hanno molto da offrire nel medio termine e lungo termine e che lasciano ben sperare in un Napoli che sarà capace di garantire risultati importanti in futuro. Con questa speranza diventa più dolce accontentarsi di quanto quest’anno si potrà ottenere.

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