Curiosità Napoli, Cavani e il Record dei Tiri in Porta

Quante volte è capitato di imprecare per “quella palla di poco al lato”. Quanto ci ha fatto strepitare quel tiro dalla distanza che “fa la barba al palo”. Abbiamo addirittura esultato per quelle palle che “prendono l’esterno della rete”.

Gilardino GenoaSe ne dicono di tutti i colori. I più appassionati lo sanno. Non importa con chi giochi e per cosa giochi. Una partita di calcio, per chi ama il pallone dal profondo, è una scarica di adrenalina a prescindere. Qualcosa che, comunque vada, ti mette tensione ed agitazione.

Spulciando un po’ le statistiche, dando uno sguardo alle speciali classifiche che il calcio digitale regala, emergono dati stravaganti. Vengon fuori numeri in grado di trasformare i grandi goleador della Serie A in calciatori dai piedi di legno. Insomma, per un attaccante da 30 goal a stagione ti aspetti che la metta dentro sempre, che ogni tiro sia un goal. E, invece, i dati sono al limite dell’imbarazzante.

Edinson Cavani è, al momento, il capocannoniere della Serie A con 23 goal all’attivo. Ma guida anche un’altra speciale classifica. Considerando l’enorme mole di tiri verso la porta avversaria sembrerebbe uno qualunque. Infatti, dei 134 tiri soltanto il 17,1% sono andati a segno. Stesso discorso per Totò Di Natale (su 107 tiri soltanto il 16,8% va in porta) e per El Shaarawy (su 99 tiri a segno il 16,1%). Eppure non è sempre così. Invidiabili sono, infatti, i risultati di Gilardino (nel suo caso quasi il 23% dei tiri si trasforma in goal) e di Pazzini che vede il 30% dei tiri trafiggere i portieri avversari. Ad essere premiati, insomma, sono gli attaccanti utilizzati a partita in corsa, quelli che riescono a sconvolgere le sorti del match con una magia. Ma il calcio è anche questione di quantità, di consumo. La qualità piace sempre meno.