Cori Razzisti, Jacobelli: “Irrati voleva fermare Lazio-Napoli, la Questura ha detto no”

Non si placano le polemiche relative alla sospensione di Lazio-Napoli per cori razzisti. Xavier Jacobelli infatti rivela che l’arbitro Irrati voleva fermare la gara dell’Olimpico ma la Questura avrebbe detto di no. Il giornalista del Corriere dello Sport si rifà a quando scritto nel comunicato ufficiale dove l’arbitro “…al minuto 24 e 50 secondi riprendevo il gioco da quel punto sino a fine partita, tramite il quarto ufficiale di gara, ricevevo l’indicazione dal responsabile dell’ordine pubblico di far proseguire la gara nonostante in alcune occasioni i cori fossero proseguiti”.

Quindi Jacobelli da qui parte per un duro attacco allo Stato che secondo il giornalista “…non riesce mai a vincere la battaglia contro i barbari da stadio. E, tutto questo, all’indomani del nono anniversario della morte dell’ispettore di polizia, Filippo Raciti, assassinato il 2 febbraio 2007 a Catania, durante gli incidenti post derby Catania-Palermo”. Inoltre attacca anche la Lazio definendo una beffa il presidente Lotito che assicura l’apertura della Curva Sud visto che la Nord è stata squalificata.

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