Cori contro i Napoletani in Roma-Napoli: “Vesuvio lavali col fuoco”

Ancora cori razzisti contro i napoletani. Questa volta gli autori sono i tifosi della Roma

“Vesuvio lavali col fuoco” è questo il coro contro i napoletani che si innalza all’Olimpico al 26′ di Roma-Napoli, subito dopo il gol del vantaggio azzurro siglato Dries Mertens. Ancora episodi di razzismo e discriminazione territoriale: dall’Atalanta alla capitale d’Italia, nelle ultime tre uscite ufficiali i partenopei sono stati presi di mira dalle tifoserie avversarie.

Se i cori dei tifosi atalantini sono giunti in aeroporto, a seguito della vittoria conquistata sul campo dagli uomini di Gasperini, i tifosi della Juve prima e quelli giallorossi poi hanno intonato cori contro i napoletani durante la partita. Dopo lo Stadium, anche all’Olimpico, durante Roma-Napoli, si sente: “Vesuvio lavali col fuoco”.

Alle offese, ha risposto il napoletano d’adozione Dries Mertens. Il belga ha subito risposto ai cori razzisti intonati dopo il suo gol ponendo il dito indice davanti alla bocca e con la sua successiva esultanza. Mertens si mette a quattro zampe e, come fanno solitamente i cani, solleva la gamba (zampa) destra vicino la bandierina. Se è il numero 14 azzurro a zittire nell’immediato i tifosi giallorossi, ci penserà il Giudice Sportivo in settimana. Molto probabilmente infatti tale episodio costerà alla Roma una multa salata.