Cori e striscioni anti Napoli durante Roma-Napoli: curva squalificata?

Il Napoli cala all’Olimpico di Roma e i tifosi di casa lo accolgono, come oramai di consuetudine, con cori di puro razzismo territoriale e striscioni a tema. “Vesuvio lavali col fuoco” e “Senti come puzza Napoli, Vesuvio pensaci tu”, questi i cori riversati sui tifosi azzurri presenti in circa duemila nel settore a loro destinato. Chi era presente allo stadio ha potuto contare in almeno dieci le occasioni in cui i supporter giallorossi prima, durante e dopo la gara hanno inneggiato contro i napoletani in maniera razzista.

Ma oltre alle offese verbali in Curva Sud sono stati esposti, in diversi momenti dell’incontro, anche diversi striscioni di chiaro stampo razziale. I fatti peggiori si sono però verificati quando nel corso del primo tempo gli stessi tifosi della Roma hanno indirizzato fumogeni all’indirizzo della tifoseria azzurra presente in uno spicchio della Curva Nord.

Ora si attendono le decisioni del giudice sportivo poiché le due Curve dell’Olimpico sono state già sanzionate con la squalifica, ma la pena era stata sospesa con l’avvertenza che “…nel caso di specifica recidività nell’ambito di tale periodo, – si legge nel comunicato ufficiale firmato da Tosel – la sospensione verrà revocata e la sanzione si aggiungerà a quella deliberata per la nuova violazione”.

Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

Rassegna Stampa SSC Napoli 6 febbraio 2014: le prime pagine dei quotidiani

Curva Sud (Roma) Squalificata? La decisione spetta a Tosel