Conte contro i Tifosi Napoletani: “Cori Razzisti? Peggio chi Distrugge lo Stadio”

Allenatore della Juventus Antonio Conte

Antonio Conte durante la conferenza stampa che anticipa la partita di campionato contro l’Udinese non si esime da rilasciare alcune dichiarazioni contro la chiusura delle due curve dello Juventus Stadium decisa per punire i cori razzisti dei tifosi bianconeri in occasione della partita tra la Juventus ed il Napoli. L’allenatore in particolare più che condannare apertamente dei cori che nulla hanno a che fare con la il calcio e con l’intelligenza umana, mette in evidenza che così come è stato punito un settore del suo stadio per dei cori beceri dovevano essere puniti, con pene anche maggiori, i tifosi napoletani per aver “distrutto” l’impianto dei bianconeri, cosa ancora tutta da provare.

Antonio Conte ha commentato la surreale atmosfera in cui giocherà la squadra bianconera contro l’Udinese con le curve delle Juventus Stadium inibite ai tifosi ma che saranno gremite di bambini. L’allenatore della squadra vincitrice di 29 scudetti ha commento dicendo che: “Peccato non poter contare sui nostri tifosi, mi auguro non inciderà sul match. Dall’altra parte sono felice di vedere i giovani tifosi allo stadio. Però ritengo che ci sono delle regole da rispettare, ci sono episodi altrettanto gravi che dovrebbero portare ad uguali sanzioni. Come quando si offendono dei morti, come l’Heysel e Superga, o quando si devasta una parte dello stadio. Anzi, queste cose mi sembrano più gravi di alcuni cori beceri“.

juventus stadium

Dopo la denuncia contro ignoti della Juventus per atti vandalici durante il match con il Napoli sembra ancora non placarsi tra i bianconeri lo strascico di una partita giocata oramai 20 giorni fa in cui i suoi tifosi sono stati giustamente puniti per fatti gravi e dimostrabili. Mentre è ancora tutto da provare che danni allo stadio, se effettivamente ci sono, siano stati causati da tifosi napoletani solo perché dei vandali indossano una sciarpa azzura, visto che in passato gli juventini, pur di incolpare i partenopei, hanno indossare gadget del Napoli ed hanno distrutto i loro stessi beni.

Leggi anche -> La Juventus denuncia tifosi Napoletani per vandalismo

Leggi anche -> Crozza nel Paese delle Meravigli e Conte non patteggia