Conferenza Benitez-De Laurentiis Live, in diretta da Castelvolturno

Calciomercato.Napoli.it seguirà in diretta da da Castelvorturno la conferenza congiunta di Rafa Benitez e Aurelio De Laurentiis, con aggiornamenti live in tempo reale. Una conferenza che può chiarire finalmente alcuni temi sorti nelle scorse settimane e taciuti a causa del silenzio stampa imposto dal presidente. Sarà difficile non parlare di futuro, soprattutto quello di Benitez che appare molto lontano da Napoli e molto vicino al Real Madrid. La società partenopea, però, ha emesso un comunicato sul sito ufficiale dove si precisa che la conferenza verterà esclusivamente su temi prettamente calcistici e non sul futuro di Benitez. Difficile però che non si esplori completamente l’argomento.

Altro tema principale sarà quello dell’importantissima e attesissima sfida di domenica contro la Lazio, nel match che è uno spareggio per conquistare il terzo posto e di conseguenza l’accesso alla prossima Champions League. Che, probabilmente, Benitez vivrebbe da avversario. La conferenza di De Laurentiis e Benitez sarà riportata in diretta da Calciomercato.Napoli.it.

SEGUI LA DIRETTA A PARTIRE DALLE 13.00

13:02 Amici sportivi di Calciomercato.Napoli.it, buongiorno. Davanti a un centinaio di giornalisti (molti di questi spagnoli) Rafa Benitez e Aurelio De Laurentiis stanno per iniziare la loro conferenza. Vi aggiorneremo in tempo reale.

13:05 Benitez: “Come tutti sapete, avevo due anni di contratto e Napoli-Lazio è l’ultima mia gara a Napoli, il mio ciclo è finito. Voglio lasciare con una vittoria, il mio addio con la qualificazione in Champions”.

13.06 De Laurentiis: “Sapevo già che Benitez sarebbe andato via al termine della stagione, vuole raggiungere moglie e figli, io ne ero giè al corrente. Questo però può essere frainteso da una frangia di tifosi”.

13:07 De Laurentiis: ” Anche con Mazzarri davo l’idea di provarci fino alla fine ma nel frattempo cercavo da mesi un sostituto: è andata così pure con Benitez. Ringrazio il mister per il lavoro al Napoli, ha reso il club più internazionale e che ho voluto fortemente”.

13:18 Benitez: ” Sono convinto che il nostro è stato un gran lavoro. Due semifinali dalle quali siamo usciti con errori arbitrali, una stagione buona che può finire ancora meglio”.

13.20 De Laurentiis: “Bigon vuole cambiare aria, andrà via. È un uomo del nord ed è da troppo tempo al sud. Siamo da anni l’unica squadra che vince in Italia oltre la Juventus, siamo diventati un club internazionale”.

13.33 Benitez:  “È sempre triste lasciare un posto dove sei stato accolto bene e dove sei stato felice. La mia scelta è legata principalmente alla famiglia, ho provato a convincere mia moglie ma la famiglia è sempre importante, il presidente conosce la mia famiglia e sapeva che non era facile. Per questo lui sapeva e sapeva che comunque dovevamo provarci fino alla fine a vincere mentre lui progettava il futuro”.

De Laurentiis sul nuovo allenatore: “Il profilo del nuovo allenatore? Bisogna deciderlo presto, vi prometto che eviterò il totoallenatore: ora vado a raccontare i miei prossimi quattro film in Sicilia, a Napoli e in Puglia. Quando ho finito questo giro farò con voi due cene a settimana, riapro i miei rapporti con i media. Così insieme parleremo di ciò che vi sembra giusto o meno. E ci daremo reciprocamente le ragioni del perché e del perché no. Deve essere uno che sposa le mie idee, come con Rafa quando ci siamo trovati d’accordo e dopo un’ora eravamo già in sintonia”.

Benitez sul silenzio stampa delle ultime settimane: “Ho fatto una battaglia, forse l’ho anche pagata, per difendere Napoli come piazza. Per smettere di sentire cori che insultano i napoletani. Vi dico che uniti siamo più forti, e se le altre società sono più forti il messaggio che mando al Napoli è quello di restare uniti spalla a spalla perché solo così si cresce”.

De Laurentiis a ruota libera: “Fifa, Serie D, Serie C…Quelli che si fregano 150 milioni, quelli che si fregano la cassa…Andiamo a vedere chi governa il calcio, sono tutti personaggi fuori epoca, non hanno la cultura del passato atta a mantenere intatta la loro posizione. Non saprebbero neanche aprire un cassetto se dovessero andare avanti. Platini? Predica bene e razzola male, perché anche lui si comporta come un monarca, non riesce a interpretare le trasformazioni socio-politiche dei paesi che fanno parte della Uefa. I modelli di sicurezza degli stadi devono cambiare, ho avuto molti scontri con i suoi uomini su questo argomento. Nel calcio si pensa solo alla prossima festa, si vive solo di sovraesposizione, invece bisogna mirare a essere un faro per le prossime generazioni, dobbiamo mettere in mostra i nostri gioielli giovani per essere da esempio ad altri giovani”.

Il presidente sul mercato:  “Per voi e per i tifosi quello che costa di più ha un senso, quello che è più valido invece no. Tevez è costato 9 milioni, non 40 o 50 o 60. Pogba la Juve lo ha preso a parametro zero. Il problema è di palle, di conoscenza del mercato, è chiaro che anche le mie valutazioni su come riorganizzare il tutto devono partire da queste considerazioni”