Clamoroso Zé Eduardo: “Al Genoa Sono Diventato un Giocatore di Me…”

Per un giocatore Brasiliano il trasferimento nel calcio europeo può rivelarsi una scelta molto coraggiosa, e non sempre approdare in un top club del vecchio continente implica la coronazione a livello professionale.

zè eduardo genoa

Si, è vero, centinaia di campioni brasiliani hanno fatto le fortune del calcio nostrano, da Adriano a Ronaldo, da Zico a Ronaldinho passando per Falcao e Kakà, sono tantissimi i fuoriclasse che con le loro giocate ci hanno appassionato nel corso degli anni, ma non sempre il connubio “Sud america-europa” si è dimostrato impeccabile.

Tantissimi sono i calciatori che facevano la differenza nel paese del Samba ma una volta sbarcati qui da noi si sono rivelati veri e propri flop, l’esempio più recente è quello di Zè Eduardo. Dopo una stagione giocata ad altissimi livelli con il Santos, la conquista del titolo nazionale, della Copa Libertadores e la doppia cifra raggiunta nel tabellino marcatori, Zé Love ( questo il suo soprannome) si è trasferito al Genoa.

L’avventura rossoblù ha dato vita all’inizio del declino della sua carriera: 9 presenze e 0 reti al Ferraris, poi il trasferimento al Siena e la seconda annata “No” (1 solo gol in 8 presenze) hanno portato il ragazzo ad avere seri ripensamenti sulla scelta di trasferirsi in Italia.

Intervistato dal giornale genovese “Secolo XIX”, l’attaccante brasiliano ha dichiarato: Quando giocavo nel mio paese ero un campione, da quando sono andato al Genoa sono diventato un giocatore di merda”.