Ciro Esposito, il comunicato della famiglia: “Giustizia, non vendetta!”

È un duro, durissimo comunicato, quello della famiglia di Ciro Esposito. Un comunicato con il quale i parenti e la famiglia chiedono che venga fatta giustizia, che i colpevoli siano processati e condannati e che chiunque, a qualsiasi titolo ed a qualsiasi livello, abbia responsabilità, trovi il coraggio di assumersele.

È un messaggio anche per la politica, per il Prefetto di Roma, per quelle istituzioni che hanno la responsabilità di non aver fatto ciò che dovevano per proteggere i tifosi del Napoli in trasferta a Roma e per evitare che un tifoso partenopeo rimanesse gravemente ferito. È l’interpretazione di ciò che adesso, in memoria di Ciro, non è più procrastinabile.

Questo il testo del comunicato diramato dalla famiglia di Ciro Esposito: 

Alle 6 di questa mattina dopo un calvario durato 50 giorni si è’ spento il nostro Ciro, un eroe civile. Quel maledetto 3 maggio il nostro Ciro e’ intervenuto in via Tor di Quinto a Roma per salvare i passeggeri del pullman delle famiglie dei tifosi del Napoli calcio. Il nostro Ciro ha sentito le urla di paura dei bambini che insieme alle loro famiglie volevano vedere una partita di calcio. Ciro e’ morto per salvare gli altri. Noi chiediamo alle istituzioni di fare la loro parte. Daniele De Santis non era solo. Vogliamo che vengano individuati e consegnati alla giustizia i suoi complici. Vogliamo che chi, nella gestione dell’ordine pubblico, ha sbagliato paghi. Innanzitutto il prefetto di Roma che non ha tutelato l’incolumità dei tifosi napoletani. Chiediamo al presidente del Consiglio di accertare le eventualità responsabilità politiche di quanto accaduto. Nessuno può restituirci Ciro ma in nome suo chiediamo giustizia e non vendetta. Vogliamo ringraziare tutti coloro che in questi 50 giorni hanno manifestato la loro solidarietà. Oggi non è gradita la presenza delle istituzioni che si sono nascoste in questi 50 giorni di dolore. Il nostro sentito grazie al personale medico e paramedico del policlinico Gemelli per la loro umanità e professionalità e a quei napoletani come il proprietario dell’albergo romano che ci ha fatto sentire il calore e l’affetto della nostra città. Al presidente del Napoli, al sindaco di Napoli e al presidente della ottava municipalità di Napoli va tutta la nostra riconoscenza.”

Scritto da Massimo Esposito

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero (spesso troppo) è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter

Ciro Esposito, arriva il comunicato dell’AS Roma

Corea del Sud-Belgio (Mondiali 2014): Probabili Formazioni, Diretta Tv e Streaming