Chi è Eddy Gnahoré, il Talento francese su cui punta il Napoli?

È Eddy Gnahoré il nome nuovo per la metà campo partenopea. Il Napoli oltre a trattare i rinforzi per il prosieguo della stagione, pensa anche al futuro. Sempre se di prospettiva si può parlare, dato che il ragazzo è un classe ’93. Più che un investimento, è una scommessa interessante.

LE CARATTERISTICHE DI GNAHORE’

A ventidue anni si capiscono tantissime cose su un calciatore. Il comportamento, la mentalità, se è un potenziale fuoriclasse, se potrà diventare un discreto giocatore, o peggio, se non sfonderà mai. Troppe esigenze e poca pazienza nei confronti dei giovani. I club li portano nei vivai, li crescono, o meglio, li coltivano, e se non fioriscono li buttano via. Pure per questo che a vent’anni molti vengono considerati marci. Bisogna essere forti per superare le difficoltà. Non tutti ci riescono però. Numerosi gli ostacoli da oltrepassare per dimostrare di avere del talento, e guadagnarsi un posto nelle gerarchie di squadra.

I PRIMI PASSI IN ITALIA DI GNAHORE’

Diversi ne ha dovuti valicare questo ragazzone francese di Villeneuve-la-Garenne. Centrocampista centrale, all’occorrenza pure laterale destro, in forza alla Carrarese di proprietà Buffon. Il club toscano non naviga in buone acque, e il suo contratto è in scadenza. Il Palermo poche settimane fa ha provato ad acquistarlo, ma le visite mediche non hanno dato gli esiti sperati. Oltre al Napoli, pure la coppia Juventus-Cagliari interessata. Tante compagini del Bel Paese lo vogliono, e pensare che di strada prima di traslocare in Italia ne ha fatta.

LA CARRIERA DI GNAHORE’

La terra madre francese come inizio, giocando per le giovanili di alcuni club locali. Poi l’Inghilterra passando per la Manica. Manchester City un anno, poi il trasferimento al Birmingham City. Nella contea del West Midlands il debutto in prima squadra a gennaio 2012, giocando per pochi minuti il quarto turno di FA Cup contro lo Sheffield United, ma anche la rottura del legamento crociato anteriore un mese dopo, che lo mise fuori dai piani proprio sul più bello.

Nove mesi impiegati per rientrare, ma niente, il Birmingham non lo vede. Solo una panchina a gennaio 2013 in un match contro il Leeds United valido per il terzo turno di FA Cup. Meglio cambiare aria. Provini presso il Mansfield Town, Troyes, Saint Etienne e Olympique Marsiglia. Nulla da fare. Allora vada per la pazzia italiana, precisamente Carrara, celebre per i pregiati marmi. Risultato: titolare fisso, gol e paragone con Pogba.

Ruolo, età e Nazionalità sono uguali a quelle dello juventino. A differenziarli sono la lega e la reputazione. Pogba gioca in A, ed è una delle stelle del calcio internazionale. Gnahoré è in Lega Pro e spera di raggiungere il connazionale al più presto. Magari pure la Nazionale maggiore. Riuscirà a raggiungerlo? Si troverebbe bene ai massimi livelli? Tutto questo si vedrà, nel frattempo Eddy sogna la Serie A.

Leggi anche:

N’Koulou alla Lazio, arriva a gennaio l’ex obiettivo del Napoli

Calciomercato SSC Napoli: acquisti e cessioni (3 gennaio 2016)