Fabiano Santacroce è stato una delle grandi scommesse di Aurelio De Laurentiis che nel 2008 lo strappò al Brescia per 5,5 milioni di euro. Allora 21enne, l’esterno italiano era definitivo da molti uno dei talenti piu importanti del panorama italiano e addirittura europeo. Il suo esordio con la maglia azzurra risale al 2 febbraio 2008 nella gara Napoli-Udinese 3-1. Da li in avanti il giovane esterno riesce a collezionare 13 presenze e tante ottime prestazioni che gli permettono di ritagliarsi un ruolo da titolare nella difesa del Napoli di Edy Reja.

Nella stagione 2008-2009 Santacroce conferma le ottime impressioni della stagione precedente e riesce a dare una grossa mano al Napoli collezionando 27 presenze tanto da attirare l’attenzione di molte squadre italiane e straniere. La stagione successiva, però, per il terzino arriva l’anno della discordia con i tanti infortuni che lo frenano nella sua crescita. Prima subisce un infortunio al menisco esterno del ginocchio destro e dopo qualche mese anche al menisco mediale del ginoscchio sinistro. Il doppio infortunio lo terrà lontano per oltre 7 mesi dai campi di gioco.

Nella stagione 2010/2011 ritorna di nuovo arruolabile ma non è piu il giocatore di prima, con la magli azzurra colleziona solo 11 presenze in campionato.

L’anno successivo il Napoli lo cede in prestito al Parma con diritto di riscatto della metà. A parte qualche gara da titolare, Santacroce non riesce ad affermarsi come vorrebbe. L’anno successivo la società del presidente Ghirardi acquisisce tutto il cartellino del giocatore e cosi diventa a tutti gli effetti del Parma. Il terzino non rientra però nei piani del tecnico Donadoni e cosi scende di categoria passano in prestito al Padova dove colleziona 20 presenze, ma non riesce ad evitare alla sua squadra di retrocedere in Lega Pro.

Dopo la sfortunata esperienza al Padova, il giocatore è ritornato al Parma ma in questa stagione non ha ancora collezionato presenze anche per un infortunio che l’ha tenuto fermo per alcune settimane.