Cessione El Kaddouri, Trabzonspor contro il Napoli: “Troppi cambi di condizioni”

Il Trabzonspor attacca il Napoli: "Ha cambiato troppe volte le condizioni nella trattativa El Kaddouri"

L’accordo con il Trabzonspor e la firma del pre-contratto, poi il trasferimento all’Empoli e l’addio al Napoli. La cessione di El Kaddouri è stata caratterizzata da alcuni misteri che il club turco ha cercato di spiegare attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale nella quale viene accusata la SSC Napoli di aver troppe volte cambiato le condizioni nel corso della trattativa.

Il Trabzonspor era piombato con forza sull’affare El Kaddouri, mostrandosi seriamente interessato all’acquisto dell’attaccante tanto da aver subito raggiunto un accordo con il giocatore e il suo entourage. Non è andata bene invece con il Napoli: i partenopei avevano fretta di vendere El Kaddouri per via del contratto in scadenza a giugno 2017, ma le condizioni da essi dettate erano soggette, secondo quanto si legge sul comunicato ufficiale diramato dal Trabzonspor e riportato da Gianluca Di Marzio, a continui cambiamenti che hanno indotto il club di Trebisonda ad abbandonare il tavolo delle trattative.

A goderne, tra i due litiganti, è stato l’Empoli che, dopo aver convinto il Napoli, nella giornata di ieri è riuscito a raggiungere l’accordo con Omar El Kaddouri e ultimare l’acquisto con grande gioia per mister Martusciello che per le prossime partite potrà contare su un giocatore di qualità. Una cessione dalla quale il Napoli ha ricavato 1.5 milioni di euro e il 30% su una futura rivendita del calciatore.

El Kaddouri

Raiola contro Sarri: “Non ha mai creduto in El Kaddouri”

Se il Trabzonspor non ha digerito il comportamento del Napoli durante la trattativa, Mino Raiola, agente di Omar El Kaddouri, attacca mister Maurizio Sarri: “Siamo contenti di esserci liberati non del Napoli, ma di Sarri. Se El Kaddouri non ha giocato la colpa è solo dell’allenatore che – specifica l’agente ai microfoni di Radio Crcnon ha creduto in lui e non è stato un signore nei suoi confronti”.