Cavani e Ibrahimovic al PSG, Zamparini: “Lo svedese lo rovinerà come con Pastore”

Se ne sono dette tante sull’addio di Edinson Cavani ed il suo approdo al Psg. Ma la verità pronunciata dal giocatore è una: il Matador ha deciso di lasciare l’ombra del Vesuvio ed arrivare ai piedi della Torre Eiffel per vincere, per giocare in una squadra competitiva capace i offrirgli un palcoscenico internazionale e di essere protagonista in tutte le maggiori competizioni internazionali, cercando di portare quanti più trofei a casa.

Ma questa idea da ‘prima donna’ si scontra con una grossa ed ingombrante figura, quella di Zlatan Ibrahimovic. Secondo il suo ex presidente, il patron del Palermo Maurizio Zamparini, il luccichio di Cavani sarà subito offuscato dall’immensa luce che provocherà la convivenza con Ibra, come è stato per un altro grande ex Palermo, Xavier Pastore.

zamparini

Zamparini, che portò l’attaccante uruguaiano in Europa nel 2007, interpellato da France Football, non ha dubbi: “La società francese avrebbe fatto meglio a vendere Ibra, perché lo svedese rovinerà Cavani come ha fatto con Pastore, impedendogli di avere al Psg lo stesso rendimento che ha avuto a Napoli”, dove aveva un’intera squadra che non aveva altro obiettivo nei novanta minuti di gioco di portare il Matador a siglare le tante reti che lo hanno reso capocannoniere dell’ultimo campionato di Serie A.

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