Catania-Napoli, Albiol: “Vinciamo e poi pensiamo alla Juve”

Come in campo così anche dinanzi al microfono Raul Albiol dimostra di essere sempre un grande campione. Ieri sera non si è tirato indietro e ha risposto con molta chiarezza alle domande che gli sono state rivolte nel corso di “In casa Napoli” la trasmissione settimanale che va in onda su +N. Il difensore spagnolo è partito analizzando la sconfitta patita contro la Fiorentina: “Perché mi sono fermato nell’azione dell’espulsione di Ghoulam? Non lo so, pensavo che l’arbitro avesse fischiato. Adesso il secondo posto è più difficile, dobbiamo guardare di gara in gara pensando a difendere la terza posizione”.

Quindi si è già proiettato alla sfida che domani sera vedrà impegnati gli azzurri contro il Catania: “Contro la Juve domenica sarà una partita speciale per i tifosi e per noi. Ora però pensiamo al Catania e poi ci dedicheremo anima e corpo alla sfida dell’anno contro i bianconeri”. Quindi ha spiegato come si può battere la capolista: “Dovremo fare un match pieno di intensità e con la concentrazione a mille. Secondo me non ci sono venti punti fra noi e i bianconeri e comunque non si noteranno in una gara secca”.

Dopo aver espresso la convinzione che Higuain segnerà ancora di più nella prossima stagione perché ha assorbito il funzionamento delle difese italiane, si è soffermato sul possibile arrivo nel Napoli di Mascherano: “Mi farebbe piacere, sappiamo tutti che è un calciatore di grandissimo livello”. Mentre per diventare da Scudetto alla squadra partenopea secondo lo spagnolo manca “…la decisione di battere le squadre piccole”.

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