CalcioScommesse Bari-Salernitana: squalificati Gillet e Galasso

Un colpo deciso quello assestato dalla Commissione Disciplinare della FIGC nell’ambito dell’inchiesta per il Calcioscommesse. L’ormai noto filone Bari-bis.

Emergono nomi di gran spicco, facce meno note ma nessuno ne esce bene. Né i responsabili, né il calcio italiano nel complesso. 3 anni e 7 mesi al portiere del Torino, Gillett, all’epoca dei fatti in forza al Bari, per le combine delle partite contro Salernitana e Treviso. In qualche modo ha usufruito anche di uno sconto di pena. Parte dell’accusa è stata derubricata in omessa denuncia, consentendo al portiere di godere di un vantaggio di 5 mesi rispetto ai 4 anni richiesti dall’accusa. Stessa squalifica anche per l’ex difensore del Bari Gianluca Galasso, attualmente all’Anziolavinio.

Ma Gillett e Galasso non sono gli unici ad uscirne malconci. Quattro anni di inibizione a Cosimo D’Angelo, all’epoca alla Salernitana, e Ganci. Tre anni e sei mesi, invece, per Nicola Belonte, Raffaele Bianco, Massimo Bonanni, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Daniele De Vezze, Luca Fusco, Stefano Guberti, Vitali Kutuzov, Alessandro Parisi, Ivan Rajcic, Vincenzo Santoruvo. Sei mesi di stop, infine, per Corrado Colombo, Mariano Martin Donda, Santiago Ladino e Vitangelo Spadavecchia. Assolti con formula piena Pianu e Strambelli.

galasso

Ovviamente il lavoro degli inquirenti non si ferma qui. Il 24 luglio prenderà il via l’altro processo che vede imputati, tra gli altri, Mauri, Milanetto, Rosati e i tre club Lazio, Lecce e Genoa.

Scritto da Massimo Esposito

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero (spesso troppo) è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter

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