CalcioMercato Roma: De Rossi, Cessione Probabile

Daniele De Rossi giocatore roma

Calciomercato As Roma, si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono la partenza di Daniele De Rossi a gennaio, durante la finestra di calcio mercato. Dopo i dissapori registrati nell’ultimo periodo tra il mediano giallorosso e Zeman, le “sirene” inglesi registrate nella sessione estiva e l’elevato peso che l’ingaggio di “Capitan Futuro” ha sul bilancio dell’ AS Roma, si profila la probabile cessione del fuoriclasse della Nazionale.

Zdenek Zeman allenatore romaA bussare alla porte della società giallorossa, il Manchester City con una proposta allettante e a cui la società capitolina difficilmente potrà rinunciare. Quanto detto trova conferma in un’intervista rilasciata a SKY TG24 dal direttore Franco Baldini che apre, chiaramente, alla possibilità di valutare e prendere in considerazione la vendita del cartellino del calciatore in conseguenza di un’offerta importante e che gli sceicchi del team di Manchester sarebbero in grado di assicurare.

La cifra si aggirerebbe intorno ai 35 milioni di euro ed  il trasferimento dovrebbe concretizzarsi al massimo entro la fine dell’attuale stagione calcistica. Già nell’estate scorsa, il jolly romanista era stato più vole accostato ai “citizens” di Roberto Mancini, grande estimatore del centrocampista della nazionale, ma non solo: anche il Real Madrid di Mourinho aveva fatto un sondaggio.

In quell’occasione, la proprietà aveva, a detta di Baldini, deciso di “soprassedere” anche in conseguenza delle pressione dell’ambiente romanista e della volontà del giocatore. Attualmente, la situazione appare ben diversa. I malumori con il tecnico di Praga,il “mal di pancia” tattico avvertito e le parole della dirigenza fanno pensare ad una chiusura positiva  della trattativa in un breve giro di posta. Va senza dire, che anche in questo caso, l’unico ad uscire sconfitto dalla vicenda sarebbe di nuovo il calcio italiano che vedrebbe privarsi, per l’ennesima volta, di un top player. Il “Dio Denaro” torna a farla da padrone, si ripiega un’altra bandiera, maledetta “era” per il calcio nostrano.