Calciomercato Napoli: Ibrahimovic via dal PSG, De Laurentiis ci Pensa?

Chi stamattina si fosse svegliato con lo spirito pallonaro a mille, avrà fatto una certa fatica a non mostrare un sorriso a trentadue denti. Dalla Francia degli sceicchi del Qatar rimbalza una notizia che stimola l’autostima del calcio italiano e delle due squadre in vetta al nostro campionato.

Aurelio De LaurentiisSi racconta dei malumori di Ibra, dell’incapacità di tollerare le numerose critiche dello chiccoso pubblico francese. Della volontà di non subire ancora il probabile arrivo dello Special One e, come molti farfugliano, di Cristiano Ronaldo che, insieme, non poco oscurerebbero la sua immagine, già minata da molti incomprensibili comportamenti.

Un ritorno in Italia non è impossibile. Soprattutto se il capitano della nazionale svedese vorrà davvero ridursi l’ingaggio. Già questa, da sola, sarebbe una notizia da prima pagina. Poi mettici la suggestione. Metti che sei nel paese con quasi 50 mln di allenatori e il gioco è fatto. Nel Bel Paese, però, nessuno potrebbe permettersi certe cifre. Che sarebbero comunque da capogiro.

Anche per i francesi. Considerata l’entrata in vigore in Francia della nuova normativa sul prelievo fiscale sui grandi patrimoni, che prevede un’aliquota del 75% per i redditi superiori ad 1 mln di euro, un ripensamento è fondamentale. Per tutte le parti in gioco. Per garantire la permanenza a Parigi dell’asso svedese, infatti, ad invarianza di stipendio netto, le spese sostenute dal PSG aumenterebbero vorticosamente fino a sfiorare la cifra record di 70 mln di euro a stagione.

È quindi una possibilità. Niente in cantiere. Niente si è mosso. E, per di più, i rapporti tra De Laurentiis e Raiola non sono proprio idilliaci. Ma nell’ipotesi in cui le voci sulla partenza di Cavani fossero fondate, gli azzurri sarebbero autorizzati a coccolarsi la suggestione di uno svedese all’ombra del Vesuvio.