Calciomercato Napoli, cessioni indispensabili: molti i casi da risolvere

Se è vero che il calciomercato del Napoli fino ad ora non ha entusiasmato e se in parte le critiche di parte della tifoseria sono comprensibili (ma certamente poco condivisibili), altrettanto vero è che un’adeguata valutazione dell’operato della società non può prescindere dall’analisi dei casi più spinosi del mercato azzurro. E certamente le situazioni più complicate non sono in entrata ma in uscita.

Bigon andrà infatti valutato anche sulla gestione dei cartellini di Gargano, Donandel, Britos, Vitale e Rosati, ovvero di tutti quei giocatori che, per un motivo o per un altro, non rientrano nei piani di Benitez e in quelli della società. La cessione di Donadel al Verona della scorsa stagione fu praticamente un miracolo, reso possibile solo dal fatto che fu il Napoli ad accollarsi le stipendio cui il giocatore non volle rinunciare.

Oggi è ipotizzabile una partnership con altre società per la gestione dei casi spinosi. Secondo quanto riferito da Tuttosport le ipotesi al vaglio sarebbero quelle di Cesena e Bari, pronte ad accogliere alcune pedine azzurre per la prossima stagione.

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Scritto da Massimo Esposito

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero (spesso troppo) è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter

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