CalcioMercato Napoli, Bigon: Difficile Rinnovarsi a Gennaio

partita del napoli

Per il ds del Napoli, Riccardo Bigon, è difficile rinnovarsi a gennaio. Lascia intravedere un calciomercato invernale magro il direttore sportivo degli azzurri. Ma più che altro perché, nel rispetto del fair play finanziario, il Napoli ha già una rosa capace di competere per grandi risultati: “Il presidente De Laurentiis – ha spiegato Bigon in un’intervista alla trasmissione ‘Radio anch’io Sport’ – cerca sempre di indirizzare il lavoro verso una continuità sul lungo periodo, poche cose ma ben fatte.

Ogni pedina al suo posto, senza fare il passo più lungo della gamba. Siamo uno di pochi club in regola con il fair play finanziario. Ma l’obiettivo è sempre migliorarsi. Rimpianto per la cessione di Lavezzi? Abbiamo preso Pandev e Vargas, creato in casa Insigne. Mi sembra che l’attacco sia già ottimo così. Sarà difficile migliorarsi nel mercato invernale. Bisognerebbe andare a cercare giocatori che nella loro società stanno facendo bene e quindi non sono sul mercato. Comunque, se a gennaio ci sarà occasione di fare qualche affare non ce lo lasceremo sfuggire”.

E nel passaggio sulla ‘continuità’ è chiaro anche il riferimento al futuro di Walter Mazzarri: “Con la continuità tecnica si sono sempre ottenuti ottimi risultati”. Poi, provocato sul campionato e sulla corsa allo scudetto da chi indica nel Napoli l’avversario più pericoloso della Juve nella corsa allo scudetto dice: “Questa domanda mi è già stata fatta diverse volte. Si passa da antagonisti della Juve ad essere fuori dai giochi in una settimana. L’importante è avere continuità di rendimento. Il campionato si è fatto ancora più equilibrato e ogni partita è complicata. Anche per effetto della legge Melandri il torneo si è livellato. E direi che  questo è un aspetto positivo del calcio italiano”.

Ma il secondo posto in classifica e i 12 punti in più ripsetto alla stagione scorsa sono un buon motivo per sognare. “Sia la squadra che la società – ha continuato – hanno dimostrato di mirare sempre al massimo. Però non dimentichiamo che siamo in un gruppo di 7-8 squadre e tutte hanno ottime carte da giocare. Domenica prossima, ad esempio, c’è Inter-Napoli e già allora chi vincerà darà una spallata all’altra. Vediamo quali saranno le posizioni a marzo-aprile. Allora sarà tutto più chiaro”.

Un risultato che dipende anche molto da come la squadra riesce a rispondere agli impegni internazionali: “Solo chi fa le coppe europee sa quante energie portano via, fisiche e mentali. In Europa League si gioca il giovedì sera, spesso con trasferte molto lontane e tornare in capo due giorni dopo non è facile. E’ ovvio che cercheremo di andare avanti in tutte le competizioni, ma sempre tenendo d’occhio la classifica del campionato”.