Non è un’apertura, ma poco ci manca. Walter Gargano potrebbe vestire ancora la maglia azzurra e, dopo le dichiarazioni di Bigon al Corriere dello Sport, il trasferimento del centrocampista uruguaiano non è fantamercato.

Le basi per un ritorno in azzurro ci sono tutte. A Milano non ha pienamente convinto e i napoletani ne hanno ancora un discreto ricordo.

Massimo MorattiTrasferitosi ad agosto a Milano, sponda nerazzurra, con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 5,2 mln, ormai non è più certo delle intenzioni del Presidente Moratti.

Il prezzo per l’esercizio dell’opzione che lo porterebbe a titolo definitivo all’Inter sono ritenuti troppi dal responsabile dell’area tecnica interista Marco Branca.

Dall’altro lato c’è un Bigon che non è disposto a cedere sugli accordi, forte del fatto che un ritorno Walter Gargano non sarebbe certamente giudicato negativo, né da Mister Mazzarri né dall’ambiente. Entrambi hanno, infatti, apprezzato le buone doti di interdittore del Mota, la sua grande corsa e la sua costante presenza in mediana.

Eventualmente (anche in ottica Qualificazione Champions), Gargano andrebbe a rinfoltire la rosa dove c’è maggior esigenza di corsa e “polmoni” e, salvo sorprese in sede di calciomercato, andrebbe ad affiancare Behrami e Radosevic per quel ruolo da interdittore di centrocampo così importante per gli schemi del tecnico livornese.