Calciomercato: Mourinho Scarica Casillas, Caos a Madrid

mourinho allenatore

Se andate a pescare in qualche remota intervista agli addetti ai lavori (portieri in questo caso),troverete sempre la solita domanda: “chi sono secondo te i migliori portieri del mondo?”. La risposta, come ben noterete, varia di poco tra un collega e l’altro: Buffon, Neuer, Valdes, Handanovic, Casillas. Ecco, a questo punto focalizziamoci sullo spagnolo.

Iker CasillasCome può uno dei più forti portieri del modo, riconosciuto dai suoi compagni, colleghi, giornalisti e via discorrendo, perdere il posto, essere messo in discussione? Può naturalmente, se c’è di mezzo Josè Mourinho da Setubal, l’uomo che ha vinto tutto e loha fatto ripetutamente. Ieri a Valdebebas non mancava nessuno, tutti arruolati, ma nella lista di oggi non dovrebbe appunto esserci Iker Casillas.

“Io non potrò mai dire che un giocatore sarà titolare o riserva da qua a fine stagione, ma posso con sicurezza affermare che Diego Lopez sta giocando ottime partite, facendo buoni interventi anche in match difficili e quindi per la mia esperienza vedo molto difficile che egli possa perdere il posto”.

Parole che non lasciano spazio ad equivoci o interpretazioni alcune: il rapporti tra Casillas e Mourinho si è incrinato del tutto, e la frattura non sembra più ricomponibile.

E pensare che all’inizio dell’avventura madridista, il 31 enne portierone era uno dei fidi di Mou; i due iniziarono ad allontanarsi dall’agosto del 2010, ovvero quando il portoghese mise un dito nell’occhio a Tito Villanova in un clasico abbastanza bollente. Iker, quindi, abbandonò la pista Mourinho e decise di riappacificarsi con i suoi compagni di nazionale Puyol e Xavi. Questo fatto andò in contrapposizione con le ideologie dell’ex allenatore dell’Inter, che intendeva mettere in mezzo guerre senza pace contro i catalani.

Da quel momento i due si sono allontanati, mostrando segni di insofferenza l’uno nei confronti dell’altro; Mourinho chiese a Perez di comprargli un nuovo portiere. Poi Casillas si è infortunato ed al suo posto è subentrato l’ottimo Diego Lopez, che da quel momento non è più uscito.

Ora Iker è tornato, ma non c’è più intesa con l’allenatore e con tutto il suo staff. L’impressione è che fino a Giugno (rendimento di Diego Lopez a parte), lo spagnolo possa restare in panchina, per poi cambiare aria. D’altronde la convivenza con il Mou sarebbe impossibile, a meno di miracoli, anche perchè l’allenatore sembra essere destinato ad altri lidi.

Una cosa è stata confermata da questa vicenda: il destino di un portiere è sempre appeso ad un filo, sottile, che proprio per questo può spezzarsi da un momento all’altro. Anche se sei intoccabile, anche se ti chiami Casillas.