CalcioMercato Milan, Guardiola è l’Allenatore Giusto per Sostituire Allegri?

guardiola ex allenatore barcellona

Alla Scala del Calcio, ieri sera per la partita di Champions in cui il Milan ha pareggiato con il Malaga grazie ad una rete del papero Pato, c’era il fratello di Pep Guardiola, Pere. Tralasciando le analogie sui due nomi dei “germani ispanici”, gli occhi erano puntati sulla tribuna dove erano seduti Pere, Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Quest’ultimo ci ha tenuto a precisare che: «Non ho avuto alcun contatto con Guardiola. L’Ac Milan è allenato da Massimiliano Allegri». Non una smentita, ma una dichiarazione secca: la seconda a distanza di pochi giorni. Allora Guardiola potrebbe davvero diventare il nuovo tecnico del diavolo, se il calcio resta calcio.

Allegri allenatore milanMa proviamo a fare due conti: l’ingaggio del tecnico spagnolo è da capogiro. Non solo, anche il suo calcio per l’Italia, è da capogiro. Nel senso che il tiqui taqui sperimentato a Barcellona ha avuto un successo straordinario, ma a Roma ha fatto sorridere (vedi l’esperienza di Luis Enrique). Nella penisola che ha dato i natali a Dante Alighieri ci sono anche delle formazioni di medio-bassa classifica che adottano un certo studio di difesa che si ricorda degli anni ottanta. Messi è Messi, non si discute ma, diversi difensori granitici del Pescara (così per dire) potrebbero tranquillamente fermare la pulce, con le maniere forti: espulsione diretta sì ma tre settimane senza l’argentino in campo, e gli deve andare anche bene. Dunque il gioco del Milan potrebbe diventare ancora più difficile da spiegare a calciatori che hanno sempre giocato in Italia.

A parte Bojan, buon giocatore ma non fuoriclasse, infatti, come dire a Nocerino (tanto per fare un nome ma non per essere irrispettosi) di giocare alla maniera del Barca stellare? Perché a ben guardare anche Villanova sta facendo sfaceli con i blaugrana. Non è che Guardiola sia sopravvalutato e che sia effettivamente facile allenare una squadra che per nove undicesimi ha vinto nell’ordine un europeo, un mondiale e un altro europeo distruggendo la prandelliana Italia?

Capitolo Pato: il papero s’è risvegliato? E chi lo sa. Un calciatore come lui non si può valutare da un solo gol, anche se in Champions League e con un peso specifico impressionante per la continuazione del cammino nella competizione. Pato dovrà far vedere di essere tornato anche in campionato. Perché da uno come lui è normale aspettarsi che sia sempre al top, considerato anche quello che è stato fatto per portarlo a Milanello, il suo ingaggio e tutto il resto. Ora che il Milan ha quattro partite in quindici giorni, tre di campionato e una della massima competizione continentale (Ardelecht) si vedranno le scelte di Allegri. Che di sicuro farà giocare El-Sharaway, magari affiancandolo proprio a lui. E sarà lì che il talento carioca potrà di nuovo dire la sua facendo esplodere la felicità avvicinando le due mani per fare il segno del cuore.