Calciomercato, Berlusconi Vuole Portare Balotelli al Milan

balotelli attaccante city

Soddisfatto a metà per il pareggio in rimonta del San Paolo, il giorno dopo il 2-2 di Napoli Silvio Berlusconi avrebbe confidato ai suoi più stretti collaboratori un desiderio. Anzi, il suo chiodo fisso: Mario Balotelli. Vuole portarlo al Milan, approfittando sia della difficile situazione in cui si è cacciato a Manchester, sia dello scoramento dell’ambiente rossonero che potrebbe ritrovare l’entusiasmo solo con un colpo del genere. Non un campione a fine carriera alla Ronaldinho, per intenderci, né un’operazione solo mediatica alla Beckham.

Balotelli è giovane ed ha tutta una carriera davanti a sé. Ha per altro più volte manifestato la sua volontà di indossare la maglia rossonera, persino quando era all’Inter, e a differenza della scorsa estate non è più ritenuto “incedibile” da Mancini e dagli sceicchi. Tutt’altro. Il Manchester si è rassegnato all’idea che l’atteggiamento di Balotelli, sia dentro che fuori dal campo, almeno nell’immediato non cambierà. O forse non cambierà mai. Ecco perché, dopo avergli concesso l’ennesima chance, Roberto Mancini ha deciso di tagliarlo definitivamente.

In questo clima da separati in casa e valigie già pronte, Berlusconi fiuta l’odore dell’affare e, investendo un capitale decisamente inferiore alla cifra incassata dalla cessione di Ibrahimovic, potrebbe assicurarsi le prestazioni dell’attaccante della Nazionale. Quei soldi che in estate il Milan ha voluto in pratica risparmiare, rinunciando ad investimenti importanti, e che ora si vede costretto a tirar fuori. Almeno in parte.

D’altronde, non qualificarsi in Europa significherebbe non incassare una cifra ben superiore all’eventuale spesa per puntellare l’attacco. E poi, a volere dirla tutta, per uno come Balotelli vale la pena fare un sacrificio in più.

Contestazione Silvio Berlusconi

Il calciatore più discusso presente sull’attuale scena internazionale, anche il più difficile da gestire, ma allo stesso tempo pure il più imprevedibile e geniale. Insomma, un giocatore che si può solo amare oppure odiare.

Berlusconi lo ama e in un momento come questo di buio assoluto del suo Milan solo uno come lui può riaccendere la luce…