Cagliari-Napoli, tra Stadi da “battezzare” e Rincorsa alla Juve. Insigne ritrova Sau

Una squadra da cerimonia, il Napoli last minute. Giovedì si è preoccupato di mandare in pensione il “Rasunda Stadion” di Stoccolma con Cavani “affossatore” ufficiale sul respiro finale di un impianto pronto alla demolizione e “benedetto” dal rigore telecomandato del ”Matador”. Lunedì sera altro giro, altra cerimonia.

Dal freddo pungente della landa svedese alla più mite (ma sempre ostile agli azzurri) Cagliari che accoglierà il Napoli nella nuova Is Arena, finalmente accessibile in tutti i settori. Altro nastro da tagliare. Altra vittoria? Bisognerà cambiare officiatore. Cavani è squalificato. Mazzarri ritrova Pandev e Maggio, entrambi arruolabili. Il macedone ha quasi smaltito i postumi dell’infortunio alla caviglia e agirà in tandem con Insigne.

Per “Lorenzinho” Cagliari è anche l’occasione per salutare Marco Sau. Due anni fa giocavano insieme a Foggia (Zemanlandia bis), facendo registrare numeri pazzeschi. 39 gol in due ( 20 Sau, 19 Inisigne). La migliore coppia gol d’Italia. Non bastò ai satanelli (poi “smembrati” a fine stagione con contestazioni al patron Casillo) per raggiungere la qualificazione ai play-off. Lunedì sera saranno di nuovo in campo, ma di fronte. Con due maglie diverse.

Come il loro carattere (Insigne estroverso, Sau più “rigido). Dettagli perché due cose almeno in comune ce l’hanno: un futuro garantito davanti e  l’assoluta assenza di pietà quando si tratta di aprire le difese e rompere le scatole ai portieri.