Bruno Pesaola è morto, il Petisso deceduto a 89 anni

E’ morto a 89 anni Bruno Pesaola, meglio conosciuto a Napoli come il Petisso. Una carriera prima da giocatore e poi da allenatore vicino ai colori azzurri. Si è spento all’età di 89 anni all’ospedale Fatebenefratelli del capoluogo partenopeo per un collasso cardiocircolatorio. Un personaggio, Pesaola, che è stato sempre seguito dai tifosi napoletani con tanto affetto e rispetto visto che a parte la sua genuinità aveva conquistato con la squadra partenopea la Coppa Italia nella stagione 1961/1962 (unica squadra in Italia a vincerla essendo in Serie B, record ancora imbattuto).

Ci vorrebbero pagine intere per tracciare l’identikit del Petisso che amava così tanto la città partenopea, tra un bicchiere di whisky e una sigaretta, che un giorno affermò: “Sono nato per sbaglio a Buenos Aires”. Nonostante sia stato anche da allenatore nella Fiorentina e nel Bologna, il suo punto di approdo era sempre il capoluogo campano tanto che non ha mai nascosto l’amore per le maglie azzurre e così anche dopo aver abbandonato i campi da gioco.

Ne parlava continuamente, anche in tv, dove era solito frequentare i salotti delle emittenti locali tanto da diventare un personaggio anche per i più giovani che non lo avevano mai visto giocare, né allenare. Da oggi il cielo sarà ancora più azzurro con il Petisso.

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