Avellino, Taccone a Rpn: “Un Attaccante a Gennaio”

Taccone presidente avellino

Il Presidente degli irpini Walter Taccone è intervenuto stamane su Radio Punto Nuovo al microfono di Daniele Miceli, nel corso di Primissima, parlando anche di mercato. Prima, però, un accenno al pubblico. “ Abbiamo uno zoccolo duro di 3-4mila persone alle quali va il mio ringraziamento.

gianluca de angelis avellinoFuori casa, senza questa benedetta tessera, portiamo anche mille tifosi, ma spero vivamente di vedere i famosi 7mila domenica al Partenio. Perchè abbiamo fatto tanto, lottato e collaborato con le istituzioni per avere l’aumento di capienza. Adesso vengano allo stadio compatti. Si facciano vedere. Non parlino dell’ euro in più o dell’ euro in meno. Basta non andare al cinema un giorno e venire allo stadio. Penso sia uno spettacolo migliore”.

Sul mercato ed il botto promesso per l’attacco: “ Oggi abbiamo due giocatori che potrebbero giocare in una serie B non all’avanguardia ma tranquilla e mi riferisco a Castaldo e Biancolino, senza nulla togliere al valore di Lasagna e De Angelis. Non voglio fare l’allenatore ma penso che Castaldo e Biancolino siano il nostro zoccolo duro soprattutto se Raffaele, che non ha mai avuto ostacoli neanche dall’alleantore, dovesse confermarsi in queste condizioni e a questi livelli”. Ma? “ E’ chiaro che bisogna fare anche i conti con eventuali squalifiche o infortuni e in attacco ci serve un terzo componente della stessa qualità dei nostri due campioni. Siamo già al lavoro per rinforzare il reparto”. Ci dice qualcosa? E’ Natale…” Non posso e le spiegho perchè. Ormai ds e dg non mi dicono più niente. Dicono che ho la bocca aperta. Non so mantenere segreti. So, però, di 3 o 4 nomi di assoluta qualità. Ritengo che le operazioni andranno in porto sicuramente”.

L’Avellino vuole vincere contro il Catanzaro per riprendersi la vetta o comunque restare incollato al duo di testa. Proverà a farlo l’Avellino con il supporto dei suoi tifosi. Almeno cinquemila. Forse di più.

Tutti sognano, dopo anni di delusioni, il grande salto. Sognano il primato, la promozione. Sognano per l’imminente mercato. Le voci,  con annesso ed inutile tentativo di spegnimento dello staff tecnico,  girano come squali intorno alla preda perchè dicembre, si sa, è il mese dei sogni, delle prime trattative. Del fantamercato ma anche di quello vero.