Avellino: il Lupo e la Sindrome nella Coda…

Rastelli allenatore Avellino

Con i “se” ed i “ma” si costruiscono i castelli di sabbia, ce lo hanno detto in tutte le salse ed è vero, ma non servono master in elaborazione dati per fare due conti e notare come l’Avellino “paghi” in classifica la sindrome degli ultimi minuti. La paura, in casa irpina, fa 90. Anzi, 90esimo e dintorni.

FOBIA FINALE. In principio fu il Prato a gelare il Partenio ( pareggio alla prima di campionato al 92’ su un lancio dalle terre di nessuno), poi la Paganese ( a 4 dalla fine, Girardi di testa con Giosa immobile). Più di recente Perugia e Viareggio ( in gol con innocui traversoni inesplosi diventati fuochi d’artificio davanti a Fumagalli nell’extra-time del primo tempo). La riprova non c’è, ma con un pizzico di attenzione in più nelle code ed una migliore copertura su palloni “morti”, l’Avellino sarebbe primo in classifica e pure con un buon margine sulla pattuglia di inseguitori.

 

avellinesi a viareggio
Tifosi avellinesi in trasferta a Viareggio

 

TROVARE L’EQULIBRIO E ROMPERLO IN CLASSIFICA. Il rammarico c’è, prendere gol non è mai piacevole (figurarsi se prima della doccia e per demeriti propri) ma il campo, il pubblico, la tradizione impongono di guardare avanti. Farlo con ottimismo, smussando gli angoli, dandosi una identità di gioco, rifilando uno “strattone” agli avversari. Che non corrono perché l’equilibrio regna sovrano, lepri non se ne vedono, i cacciatori si studiano. Ed allora, invertire la rotta e recuperare il terreno (parzialmente) perso.

PARTENIO IMBATTUTO MA… All’appello mancano soprattutto i punti “interni”. Sui 12 a disposizione ne sono arrivati sei. La metà. La media non compete ad una squadra costruita per il vertice e che è moralmente “debitrice” nei confronti di una delle tifoserie più calde e passionali del panorama calcistico italiano. I tifosi, tornati su livelli di presenza e calore strabilianti dopo anni di inferno ed immani sacrifici, “invocano” il ritorno alla vittoria contro il Sorrento (si gioca domenica allo stadio Partenio) per rilanciarsi nella corsa al primato e presentarsi con il morale a mille e tre punti in più in classifica al secondo derby di fila, venerdì prossimo, nell’ infuocato San Francesco di Nocera.

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