Auriemma contro Gabbiadini: “Via da Napoli in maniera poco elegante”

Raffaele Auriemma attacca Maono Gabbiadini: "Il suo addio è stato poco elegante"

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L’addio di Manolo Gabbiadini al Napoli e la conseguente lettera del giocatore allo staff e alla tifoseria azzurra hanno fatto rumore nell’ambiente partenopeo. Tra le critiche emerge quella di Raffaele Auriemma che ha definito “poco elegante” la maniera in cui il giocatore è andato via.

Nello specifico, nel suo messaggio di ringraziamento Manolo Gabbiadini non ha citato mister Maurizio Sarri, preferendo all’attuale allenatore del Napoli Rafa Benitez, segno che il rapporto tra l’attaccante di Calcinate e il toscano non fosse idilliaco. Secondo Auriemma probabilmente Gabbiadini si è lasciato influenzare dai propri agenti, solo così può essere “giustificata” una tale caduta di stile: “Ha scelto un modo poco elegante, – esordisce lo speciale tifoso partenopeo a Tuttosport –  forse condizionato dal risentimento del suo entourage, che ha preferito prendere di mira Sarri piuttosto che il proprio assistito”. 

Auriemma smentisce le lamentele di scarso utilizzo ricordando che Manolo Gabbiadini, dopo il trasferimento di Gonzalo Higuain alla Juve, è stato considerato da Sarri una prima scelta già a partire dalla gara d’esordio del Napoli in Serie A: “Si è lamentato dello scarso utilizzo, ma – precisa Raffaele Auriemmala storia di questa stagione non gli dà ragione. Come titolare a Pescara, alla prima di campionato, Sarri aveva scelto Manolo e non Milik. Poi il suo rendimento scadente e il 2-0 portarono Sarri a schierare il polacco che fece la differenza”.

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Da quella partita in poi le risposte agonistiche del bergamasco non si sono rivelate all’altezza, per cui la preferenza di Gabbiadini nelle strategie di Sarri è passata in secondo piano. Le accuse di Auriemma a Gabbiadini continuano. Secondo il giornalista, il giocatore non ha saputo approfittare dell’infortunio di Milik per conquistarsi un posto da titolare fisso nell’undici di Sarri, costringendo il tecnico toscano ad adattare l’esterno Mertens nel ruolo di punta centrale.