La consapevolezza di aver contribuito decisamente a sbloccare il risultato a vantaggio degli orobici e l’amarezza per quell’errore che, comunque, nella carriera esaltante di uno come Pepe Reina ci sta tutto. Questo, più o meno, il senso delle parole del portierone azzurro nel post partita di Atalanta-Napoli.

Reina si assume, però, tutte le responsabilità, da campione vissuto quale è: “Mi sento responsabile per i miei compagni e la tifoseria, ma sono sicuro che lavorando duro mercoledì faremo tutti benissimo, anche in difesa.” Il problema, dunque, è il reparto arretrato. Reina ne è consapevole come, però, è consapevole del fatto che mercoledì, contro la Roma, sarà la gara del riscatto.

Si perché bisogna necessariamente guardare avanti. Alla gara contro la Roma e a quello che significa per i tifosi e per il prosieguo del cammino in Coppa Italia. Il pesantissimo risultato contro l’Atalanta è stato una batosta senza pari. Da cui, però, occorre assolutamente ripartire. Bisogna farlo in fretta. Non c’è assolutamente tempo di piangersi addosso. Soprattutto nel mese che è appena cominciato e che vedrà gli azzurri scendere in campo altre sette volte.

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