Mancato aggancio alla zona Champions per il Napoli che allo Stadio Azzurri d’Italia contro Atalanta non va oltre 1-1. Il risultato non rispecchia quanto visto in campo per tutti i 90 minuti, con i bergamaschi quasi mai pericolosi nel corso della partita. Gara diretta da Damato di Barletta che decreta il fischio iniziale alle 20.45. Napoli in campo con il solito 4-2-3-1 targato Benitez con Higuain unica punta.

Rispetto alla gara contro l’Hellas turnover per alcuni uomini partenopei. Si rivede in campo Inler al posto di Jorginho e Mertens al posto di Insigne. Atalanta con un difensivo 4-4-1-1 con l’ex Denis unica punta. Pochi giri di lancetta e subito Mertens pesca Higuain in area, l’argentino ci prova di destro, ma la sfera finisce fuori. Passano 5 minuti e questa volta è David Lopez a provarci: tiro dai 25 metri con palla di poco alta. Continua il pressing napoletano che schiaccia gli atalantini nella propria metà campo. All’11 è Mertens ad impensierire l’estremo difensore bergamasco, tiro a colpo sicuro, ma Sportiello, eroe della serata, vola e devia la palla. Non c’è tregua per l’atalantino, al 17’ sinistro in area di Hamsik, ma la sfera è presa del portiere.

Il cronometro segna il 30’ quando su cross di Callejon ci prova al volo Mertens, ma il tiro del belga schizza sopra la traversa. Partita a senso unico e dopo 35 minuti il portiere napoletano Rafael non ha ancora toccato palla. È a questo punto che i bergamaschi decidono di spostare il proprio baricentro per contrastare le fughe napoletane. Sul finire del primo tempo ci prova ancora Mertens in diagonale, ma Sportiello è attivo e devia la sfera. Termina così un primo tempo con il solo Napoli a creare gioco, ma è nella ripresa che il match cambia volto. Al 57’, con la vera prima azione dei bergamaschi, fuga atalantina sulla destra, cross al centro dove l’ex Denis sbuca tra 3 uomini partenopei e di testa insacca la palla in rete.

L’attaccante mantiene la fama di vera bestia nera per il Napoli, già colpita lo scorso febbraio con una doppietta dell’argentino. Napoli sotto, ma la reazione è presto servita, al 63’ cross di Ghoulam per Callejon che da pochi centimetri non centra la porta mandando la palla alta sopra la traversa. Benitez vuole aumentare il pressing davanti e al 65’ Insigne prende il posto di Hamsik che dopo 10’ su tiro da fuori sfiora il palo. Partita bloccata per il Napoli che comincia a vedere i fantasmi della sconfitta, ma al 40’ la svolta: Insigne mette la palla al centro dove Higuain da vero rapace d’area infila l’angolo alle spalle di Sportiello.

Restano 5 minuti più recupero per sperare. All’89’ Zapata prende il posto di Ghoulan e la scelta è presto ripagata. Passano 3 minuti e su azione di Zapata Stendardo lo stende in area e Damato decreta il rigore. Ultima speranza per il Napoli che si affida al Pipita. L’argentino però spreca la chanse più grande: stregato da Sportiello si fa parare il tiro e condanna il Napoli ad un immeritato pareggio che tiene i campani lontani dalla zona Champions.

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